– ILCO STELLA AZZURRA VITERBO: Chiatti 10, Rossetti 6, Ottocento 13, Gori 12, Basili 8, Giganti 5, Rogani 6, Brunelli 8, Meroi, Candido 21. Coach: F. Cipriani Ass.: A. Ferri
TIBER ROMA: Serrano, Dal Sasso 5, Pugliese 4, Donati 10, Algeri 9, Amendola 6, Ricciardi 16, Giuliano 6, Meschini 2, Santucci 3. Coach: L. Satolli Ass.: P. Santucci
Arbitri: E. Roberti e A. Suriani
Parziali: 16-14/ 22-20/ 30-16/ 21-11
Viterbo – La Ilco chiude le sue fatiche della regular season contro la Tiber Roma, con i capitolini che cercano il colpo a Viterbo per poter sperare in un posto nei playoff, contro una squadra che non chiede più nulla alla classifica, ma che deve dare una risposta convincente alla brutta sconfitta del derby e al divorzio consensuale con coach Pasqualini.
Cipriani si affida al quintetto base delle ultime gare, con Chiatti, Rossetti, Ottocento, Giganti e Candido, mentre Satolli opta per Dal Sasso, Pugliese, Ricciardi, Giuliano e Meschini.
Partenza in sordina per entrambe, con la Stella che cerca di capire come riordinare il proprio gioco e Cipriani che studia in panchina i movimenti dei suoi.
L’inizio è tutto di Fulvio Candido che in tre minuti sigla i sei punti dei biancostellati, piazza una stoppata in cielo e recupera quattro rimbalzi. La gara si trascina a ritmi lenti. Ricciardi insacca una tripla per la Tiber, gli arbitri sanzionano il lungo viterbese e Gori va in campo per la sostituzione, con Rogani per Giganti e Brunelli per Ottocento. La Ilco chiude il primo quarto sul 16-14.
Ripresa e gioco che si allinea su quanto visto nei primi 10′.
Basili realizza un canestro dalla media e Gori e Rogani si fanno sentire rispettivamente con un rimbalzo e realizzazione e con un jumper dal pitturato. Ricciardi riavvicina i romani dopo due errori consecutivi e Amendola impatta da due punti. Rientra Ottocento che sigla una tripla, con Rossetti che lo imita. Donati fa 2/2 dalla lunetta e Ottocento replica da oltre l’arco, con il punteggio che si fissa a metà gara sul 38-34 per i viterbesi, dopo 20′ un po’ sonnolenti.
Cipriani usa tutti i 10′ di intervallo per predicare alla squadra un diverso approccio e al rientro la Stella gioca una partita diversa. Pressing, agonismo, difesa a tutto campo, muro sotto il canestro, con la Tiber che in più di una occasione non riesce a chiudere l’azione nei 24”. Gori e Chiatti allontanano subito i padroni di casa e Rossetti, Ottocento e Chiatti deliziano il pubblico con tre bombe frutto di rapidissima circolazione di palla finalizzata a canestro. I romani sono in difficoltà e la Ilco si concede anche qualche bella giocata. La Stella vola a +20 alla fine della penultima frazione.
La Tiber ha uno scatto di orgoglio con Giuliano e Ricciardi e con Amendola dalla lunetta, ma la Ilco riprende subito aggressività e concentrazione. Candido, Basili e Rogani, subentrato di nuovo a capitan Giganti, scavano un altro mini break. Il giovane Santucci insacca una tripla, ma poi la difesa locale rende impossibili nuove conclusioni da fuori. Ancora Candido chiude la partita così come la aveva iniziata, con tre rimbalzi, un libero e due canestri di cui uno su no look di Chiatti che poi lascia il campo per Meroi. Ultimi minuti in totale controllo per i viterbesi che comunque continuano a pressare e difendere con grande decisione. Sulla sirena finale è +28 per la Stella che reagisce alle ultime difficoltà e dimostra di esserci ancora.
Ora quindici giorni di riposo in attesa dell’avventura playoff. Prima avversaria della Ilco, nel turno dei quarti, sarà Valmontone. Ci si rivedrà al PalaMalè, domenica 27 aprile alle 19.
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