Riceviamo e pubblichiamo – Rinnovare subito la convenzione tra il centro anti violenza Erinna e l’amministrazione provinciale di Viterbo e stanziare fondi adeguati al suo mantenimento e al suo sviluppo.
E’ quanto chiede il capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi, in merito alla chiusura della struttura che, nel viterbese, offriva sostegno alle donne vittime di abusi e ai familiari coinvolti.
”La violenza domestica - dice Peduzzi - è drammaticamente presente e radicata nella nostra società: di fronte a tale escalation l’indifferenza e la noncuranza istituzionale circa le sorti di un centro così importante per il territorio, costituisce una vergogna che non può passare inosservata.
Nel ribadire pieno sostegno alla mobilitazione di quanti chiedono la riapertura del centro - conclude Peduzzi – annunciamo che, in sede di assestamento di assestamento di bilancio, presenteremo una proposta affinché la Regione finanzi e sostenga in modo stabile, permanente e programmato le attività dell’unica struttura del viterbese che fornisce assistenza fisica e psicologica alle donne vittime di abusi.
Ivano Peduzzi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY