Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ventisette assemblee precongressuali in 45 istituti scolastici della provincia di Viterbo. Tutte tra il 7 marzo e il 16 aprile. Due di esse nelle scuole del comune di Civitavecchia.
Tutte in vista del XII Congresso provinciale della Uil Scuola Viterbo che si terrà presso l’Incubatore di Valle Faul a Viterbo il 6 maggio. Inoltre, il 26 e 27 aprile altre due assemblee daranno a tutti gli iscritti, che non hanno potuto prendervi parte, l’opportunità di partecipare ugualmente alle assemblee precongressuali. Assieme al Congresso, il momento più importante nella vita democratica sindacale.
Ventisette assemblee che hanno visto la partecipazione di centinaia di iscritti in tutta la provincia. Assemblee dove si sono intrecciate tematiche congressuali e problematiche oggettive che ogni giorno, docenti e personale Ata, vivono con coraggio sulla propria pelle. Coraggio che diventa passione e voglia di esserci, voglia di migliorare. Sempre al servizio della scuola e degli studenti. Al servizio del territorio per costruire quotidianamente – come disse Piero Calamandrei – “la scuola della Repubblica” che “non è la scuola di una filosofia, di una religione, di un partito, di una setta”, ma la scuola di tutti. La scuola che contribuisce, con la sua presenza e come stabilisce l’articolo 3 della nostra Costituzione, a “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Perché tanta partecipazione? Perché tanta energia? Il Congresso per noi è una cosa maledettamente importante. Rappresentiamo, nella nostra provincia, il Sindacato scuola per antonomasia. Siamo i primi per rappresentatività provinciale. Siamo i primi in Italia nel rapporto tra iscritti su addetti: 1.503 iscritti su 4.801 operatori scolastici (dati aprile 2014). Primi in Italia (40% dei consensi) nel rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (rsu. Tutto ciò è per noi, ciascuno di noi, una grande responsabilità.
In molte delle assemblee, la Segreteria uscente si è presentata nella sua completezza (Tonino Longo, Silvia Somigli, Alberto Lilloni) e nella consapevolezza dell’importanza del confronto. I circa 70 delegati al Congresso si dovranno esprimere sull’organizzazione tecnica territoriale, sul progetto scuola nella nostra provincia e nel contesto nazionale, sulla qualità del lavoro, sugli aspetti e gli interventi culturali-professionali già attuati e sperimentati con valutazioni e ipotesi di intervento di solidarietà umana e professionale, sugli interventi dell’Irase (Istituto di ricerca accademica sociale ed educativa) accreditato a livello nazionale presso il Miur (Ministero istruzione, università e ricerca).
L’insieme delle tematiche espresse – per noi punti nodali – rappresentano ed hanno rappresentato gli argomenti di confronto. Il nostro obiettivo è quello di rinnovare i contenuti e guardare alle persone che manifestano il piacere di esserci, di fare, progettare, dialogare ed elaborare. Tutto ciò, in attesa del Congresso. Tutto ciò è la Uil Scuola Viterbo. Un luogo dove il confronto è sempre aperto, piacevole, utile. Un luogo e al tempo stesso una prospettiva proiettati verso il futuro dove il confronto è partecipazione.
Tonino Longo
segretario provinciale Uil Scuola Viterbo
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