– L’assessore alla Pesca Franco Simeone interviene sulle polemiche legate alla carenza di coregone nelle acque del lago di Bolsena, problema segnalato ancora una volta, dai pescatori professionisti.
“Comprendo perfettamente le preoccupazioni dei pescatori determinate dalla prospettiva di una diminuzione del reddito per la scarsa attività di pesca – spiega Simeone –, ma ricordo che ogni anno la Provincia, investe cospicue somme per la semina delle varie specie. Nonostante le difficoltà di bilancio, questo impegno viene costantemente mantenuto proprio perché abbiamo a cuore lo sviluppo della pesca e dell’indotto economico ad essa collegato.
Per quanto riguarda in special modo il coregone – aggiunge Simeone – durante il periodo della riproduzione, compreso fra dicembre e gennaio, vengono effettuate, sempre in accordo con i pescatori locali, le pesche pilotate per raccogliere le uova e produrre gli avannotti. Questo processo riproduttivo viene effettuato negli incubatoi di Bolsena e di Marta, con quest’ultimo recentemente ristrutturato e dato in gestione alle cooperative dei pescatori.
La Provincia dunque ha dimostrato di essere vicina al settore e tutte le decisioni assunte sono state adottate con il pieno appoggio dei pescatori professionisti e della Commissione consultiva della Pesca”.
Simeone poi, in qualità di assessore provinciale ai Trasporti interviene anche sulle polemiche legate ai presunti danni che, a detta dei pescatori, sarebbero provocati dalla circolazione dei mezzi a motore.
“La Provincia – spiega – con l’adozione del Regolamento per la sicurezza nelle acque interne ha cercato una strada per rendere compatibile lo sviluppo della navigazione con tutte le altre attività che si svolgono sul lago. La navigazione infatti rappresenta un’importante risorsa dal punto di vista turistico ed economico, ma deve svolgersi nel pieno rispetto dell’ambiente e senza recare danno all’habitat lacuale.
E’ nostra intenzione procedere ad una capillare ricognizione delle imbarcazioni e dei natanti che circolano sul lago, attraverso un nuovo censimento mirato ad individuare le tipologie di motori impiegati ed il giusto volume di traffico nelle ore diurne. Il Regolamento – conclude Simeone – stabilisce inoltre precisi limiti di velocità e altre prescrizioni che la Provincia intende far rispettare a tutela del lago e dei pescatori”.
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