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Viterbo - All'inaugurazione della sede Ncd l'europarlamentare Angelilli torna sull'emergenza e attacca la regione: "Non ha un piano degno di questo nome"

“Non si possono portare i rifiuti altrove se un impianto chiude”

di Giuseppe Ferlicca
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Daniele Sabatini, Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

Daniele Sabatini, Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

Roberta Angelilli

Roberta Angelilli

L'inaugurazione del comitato elettorale Angelilli

L’inaugurazione del comitato elettorale Angelilli

Daniele Sabatini, Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

Daniele Sabatini, Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

Laura Allegrini

Laura Allegrini

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Roberto Bennati

Roberto Bennati

Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

Roberta Angelilli e Maria Antonietta Russo

L'inaugurazione della sede Ncd

L’inaugurazione della sede Ncd

Viterbo – “Il Lazio non ha un piano rifiuti degno di questo nome e non si può portare l’immondizia come accade a Viterbo, da un posto all’altro, perché un impianto chiude”.

L’emergenza nella Tuscia non è passata, è stata solo accantonata. I camion da Roma continuano ad arrivare e occorreva Roberta Angellilli (Ncd), vice presidente del Parlamento europeo a ricordarlo.

Provando a indicare una possibile strada: “Anche in questo caso – dice Angelilli – usiamo l’Europa, per il benessere del nostro territorio.

Tutte le leggi passano da Bruxelles, dai rifiuti alle imprese e ai mille aspetti che riguardano la vita di ognuno di noi”.

Servirebbero parlamentari a tempo. “Spero che ci sia una selezione vera della classe dirigente che sarà eletta. Occorrono una presenza e un impegno costanti”.

Lei è al 94 per cento delle presenze con 894 interventi in aula. A Viterbo lancia la sua campagna alle Europee, presenzia all’inaugurazione della sede di partito in via Calabresi, inaugura il suo comitato elettorale in corso Italia e quindi si sposta a Tarquinia.

Al taglio del nastro nella sede Nuovo Centrodestra, c’è il consigliere regionale Daniele Sabatini, la presidente di Viterbo Maria Antonietta Russo, Vincenzo Bruni, consigliere provinciale, l’ex consigliere comunale Roberto Bennati e l’ex ragioniere capo del comune Guerrini, passato dai numeri alla politica.

In sala diversi simpatizzanti. C’è pure la senatrice Laura Allegrini. Salutata da tutti, è referente nazionale del partito per le professioni, ma rimane in disparte.

“L’Italia – ribadisce Angelilli – deve puntare di più sull’Europa. Da noi le elezioni sono considerate di serie B. Capita spesso che europarlamentari rinuncino al loro ruolo per ricoprire altri incarichi, magari la presidenza di una provincia. Non capendo che ormai è a da Bruxelles che passa tutto.

Fra l’altro, siamo alle porte del semestre di presidenza italiana e serve una squadra forte. Non vanno bene candidature messe solo per logiche di partito. Occorre competenza, perché in Europa si decidono gli interessi del territorio”.

La nuova programmazione vede per l’Italia 140 miliardi di euro in investimenti. Solo di fondi strutturali, ci sono tre milioni per il Lazio. Basta non perdere il treno.

L’incontro alla nuova sede l’ha aperto Maria Antonietta Russo. Il circolo di Viterbo è il primo dei sessanta nella Tuscia ad avere aperto.

“Questa sede – sottolinea Daniele Sabatini – significa che il Nuovo centrodestra non scherza. Non siamo subalterni a nessuno e non siamo trainati da nessuno. Abbiamo le nostre idee e valori di riferimento cui rimanere ancorati.

Conservatori nei principi e valori, ma innovatori nell’azione politica.

A Vincenzo Bruni, consigliere provinciale, l’arduo compito di spiegare l’inspiegabile situazione in provincia.

Una crisi che si trascina da mesi, con la politica che vorrebbe scalzare la giunta tecnica e rimettere i propri assessori, ma che finora non è riuscita nell’intento.

“Non stiamo litigando – assicura Bruni – al nostro interno non c’è una discussione. Abbiamo due assessori da riconfermare, l’unica eventuale possibilità riguarda un candidato sindaco.

A lui la decisione su cosa fare. Ma altri ragionamenti sono forzature”. Per forza.

Giuseppe Ferlicca

 


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2 maggio, 2014

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