Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Presso la sala Coronas della Prefettura di Viterbo alle 16,30 di questo pomeriggio si è svolto il convegno dal titolo “Femminicidio: violenza di genere o genere di violenza?”, alla presenza delle principali autorità locali, del consigliere del ministro dell’Interno, del rettore dell’università degli studi della Tuscia, del centro antiviolenza Erinna, nonché di una rappresentanza significativa delle scuole superiori di Viterbo.
Vari e altamente significativi gli interventi in programma: dopo quello introduttivo del prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero, che ha sottolineato l’importanza della tematica affrontata con maturità e piena consapevolezza dai giovani studenti, ha relazionato Isabella Rauti, consigliere del ministro dell’Interno per le politiche di contrasto alla violenza di genere e del femminicidio, che ha presentato i contenuti della legge 119/2013 tesa a prevenire e punire il fenomeno e a proteggere le vittime.
La consigliera ha definito le violenze come un fenomeno carsico e sotterraneo che deve essere affrontato come una “responsabilità sociale collettiva”.
A seguire, l’intervento del sostituto procuratore della Repubblica Paola Conti che ha illustrato le novità normative in tema di contrasto alla violenza di genere, mentre Elisa Conti, neolaureata all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, ha presentato sinteticamente la sua tesi dal titolo “Violenza di genere: il contributo del centro antiviolenza Erinna”.
Valentina Bruno del centro antiviolenza Erinna, responsabile della casa rifugio di prima accoglienza presente in provincia, ha esposto, invece, i risultati dell’esperienza pluriennale del centro nell’attività di sostegno e di recupero delle donne vittime di violenza.
Di emozionante impatto i due video proiettati dagli studenti dell’istituto di istruzione superiore “Francesco Orioli” – indirizzo liceo artistico – che hanno illustrato e commentato anche i lavori esposti in sala Coronas, tra i quali un manifesto che ha vinto il premio per la campagna di sensibilizzazione organizzato dalla consulta femminile della Regione Lazio per le pari opportunità “Mai più violenza: esci dal silenzio – anno 2013”.
Alla fine del convegno le autorità intervenute hanno inaugurato, presso la sala Anselmi della Provincia, la mostra “Io scelgo noi” a cura dell’associazione per la fondazione “Paola Decini”. L’esposizione rimarrà aperta dal 9 all’11 maggio (orari 11-13 e 15-18) e ha lo scopo, attraverso l’esposizione di opere donate da artisti vari, di raccogliere fondi per la costruzione di una struttura di accoglienza e ospitalità temporanea di secondo livello per le donne vittime di violenza e per i loro figli minori.
L’operatività della struttura non rappresenterà solo una risposta in termini abitativi ma consentirà anche l’attivazione di percorsi di inserimento lavorativo. All’iniziativa benefica è possibile aderire anche con contributi minimi che saranno raccolti a cura della predetta Associazione secondo le modalità indicate presso la sala Anselmi.
Prefettura Viterbo
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