– La Macchina di Santa Rosa è una manifestazione unica nel Lazio e la Regione la deve sostenere concretamente.
In futuro, ma guardando anche al passato, attraverso la realizzazione di un museo in cui siano conservate le Macchine che si avvicendano ogni cinque anni, corredate da filmati, immagini, modellini, bozzetti e informazioni anche sul corteo storico del 2 settembre.
A questo punta la proposta di legge regionale presentata dal consigliere Pd Giuseppe Parroncini. In cui dovranno essere previsti due tipi di finanziamento. Il primo in conto capitale. “Per l’individuazione dello spazio e allestire la mostra permanente – dice Parroncini – e l’altro nella parte corrente, per la gestione”.
Una convenzione unirebbe Regione, Comune e Sodalizio Facchini. “Impensabile immaginare un simile progetto senza la partecipazione anche soltanto di uno dei tre soggetti”. Al Comune spetta l’individuazione dello spazio dove realizzare il museo, magari in un’area di proprietà.
“Tocca all’amministrazione – precisa Parroncini – una mia idea è che dovrebbe essere fuori dalle mura, visto che spazi così grandi non credo ci siano in centro”.
Si accettano consigli e suggerimenti. “La mia proposta aperta può essere migliorata e integrata – continua Parroncini – una volta assegnata alla commissione se ne discute prima di farla arrivare in aula per l’approvazione definitiva.
Consegnerò la proposta agli altri consiglieri. Ricordo quanto presentai il progetto sull’Arcionello, poi con Gigli alla fine è diventata legge.
Questa su Santa Rosa risponde a un mio impegno preciso che mi ero preso in campagna elettorale”.
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