Soriano nel Cimino – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Mirko Giuliani.
Il 36enne arrestato per tentato omicidio si è sottratto al confronto col gip Franca Marinelli, confermando il verbale di interrogatorio di lunedì davanti al pm Stefano D’Arma.
Giuliani è rimasto per circa due ore a rispondere alle domande del magistrato titolare delle indagini sull’accoltellamento di Alessandro Urbani, 31enne, ricoverato al Gemelli di Roma.
L’accoltellatore e la vittima erano amici da sempre. Lunedì mattina Giuliani ha sferrato tre coltellate a Urbani dopo averlo invitato a casa sua per un chiarimento, a Soriano nel Cimino. Il 36enne incolpava l’altro di un furto avvenuto giorni prima nella sua abitazione.
La discussione è degenerata. Urbani è riuscito a scappare e a trascinarsi a casa sua, distante pochi metri dall’appartamento di Giuliani. La madre ha chiamato il 118, che a sua volta ha allertato i carabinieri. E per Giuliani, rintracciato in mezz’ora dopo al capolinea degli autobus, è scattato il fermo.
Stamattina il gip ha convalidato l’arresto per tentato omicidio, disponendo la custodia cautelare in carcere su richiesta del pm. La difesa, rappresentata dall’avvocato Giampaolo Balzarelli, non ha presentato istanze e, almeno per ora, non sarebbe intenzionata a farlo.
Il capo d’imputazione rischia ancora di passare da tentato omicidio a omicidio consumato.
Il gip stesso avrebbe definito disperate le condizioni di Urbani, in rianimazione al Policlinico Gemelli di Roma.
Dopo l’arrivo a Belcolle in elicottero e in codice rosso, dove i medici hanno dovuto suturargli il cuore, il 31enne si era aggravato martedì notte, fino a rendere necessario un trasferimento d’urgenza a Roma.
Ora è in rianimazione. Giuliani lo ha colpito tre volte tra l’addome e la schiena. Non è ancora fuori pericolo.
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