Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Montalto di Castro - Attacco frontale del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin alle Asl sulle attese infinite per chi deve sottoporsi a visite specialistiche

“Sanità, le liste d’attesa sono una questione ignobile”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Sergio Caci e Beatrice Lorenzin

Sergio Caci e Beatrice Lorenzin

Leandro Peroni e Beatrice Lorenzin

Leandro Peroni e Beatrice Lorenzin

Beatrice Lorenzin

Beatrice Lorenzin

Beatrice Lorenzin

Beatrice Lorenzin

Sergio Caci e Beatrice Lorenzin

Sergio Caci e Beatrice Lorenzin

Montalto di Castro – “Le liste d’attesa sono una questione ignobile”.

Forse non conoscerà a fondo la situazione della Asl a Viterbo, di sicuro il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin sa quanto in media chi si rivolge alla sanità pubblica per una visita specialistica, deve attendere. Troppo.

Ieri a Montalto di Castro al complesso San Sisto, dove ha incontrato un gruppo di volontari, ha detto la sua. Senza girarci troppo intorno (fotocronaca).

“Più lunghe sono le liste d’attesa – ha detto Lorenzin – più grandi sono le incapacità delle aziende. Esiste un piano nazionale per le liste, l’abbiamo dovuto redigere.

Ci sono situazioni per cui non è possibile far attendere i pazienti. C’è la legge, grave che non sia applicata”.

A Montalto, dove non ancora ministro veniva a trascorrere periodi di vacanza, torna con il sindaco Sergio Caci. In una giornata che è iniziata dall’ospedale di Civitavecchia, per proseguire nella Tuscia.

Racconta come al San Paolo ci siano in dialisi persone anche di 93 anni. “Fino a poco tempo fa era impensabile – osserva il ministro – oggi le nuove tecniche consentono notevoli passi in avanti.

Questo fa schizzare verso l’alto i costi del sistema sanitario. Perciò dobbiamo programmare, evitare sprechi e puntare all’efficienza”.

Regola d’oro, soprattutto nel Lazio. “Nella regione c’è stata un’esplosione della spesa sanitaria, ma al tempo stesso dei disservizi. Oggi è in atto un piano di rientro, ma ci vorrà molto tempo”.

Per potenziare la sanità sul territorio, la soluzione è scontata: “Ci vogliono i soldi, che vanno recuperati ed essere reinvestiti”.

A salutare il ministro, Maria Antonietta Russo, responsabile a Viterbo dell’Ncd, il sindaco di Cellere Leandro Peroni, quindi il direttore della As Viterbo 2 Fabiola Cenci, cui si è aggiunto Alfredo Antoniozzi, europarlamentare.

Dal pubblico diverse sollecitazioni per Lorenzin, che ha tentato di rispondere, anche se in alcuni casi ha ammesso: “Quello che mi chiedete andrebbe domandato ad assessori regionali e comunali”.

Sulle prenotazioni per visite specialistiche, invece, una risposta la fornisce: “Dove possibile, vanno fatte fare online, via telefono o in farmacia. E’ tutto pianificato. Ci sono aziende che non lo fanno, altre sì. Chi lo fa, va spinto a fare meglio e chi non lo fa, deve attrezzarsi”.

Quindi il suo sogno in corsia: “Chissà se me lo lasceranno fare – conclude Lorenzin – ma penso che i tempi siano maturi per passare dal posto letto alla prestazione, come unità di misura di ogni struttura sanitaria.

Significa andare verso un’organizzazione più sofisticata e più vicine alle esigenze dei cittadini”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
21 maggio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/