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Montalto di Castro – “La centrale Alessandro Volta, in servizio dal 1992, da tempo ha ridotto drasticamente la produzione rispetto agli anni scorsi e non sussistono le condizioni di mercato per ipotizzare una ripresa”.
Sul futuro dell’impianto a Montalto di Castro, le parole da parte dell’Enel, contenute in un comunicato, sono piuttosto chiare. Più che futuro incerto, non sembra esserci futuro. Nonostante l’azienda si renda disponibile al dialogo, dichiarando massima attenzione al territorio.
Dopo l’incontro con il sindaco Sergio Caci, giudicato positivo dall’Enel, a breve quello ci sarà quello con le imprese. In ballo c’è la riduzione del 50 per cento del personale esterno addetto alla manutenzione e una settantina di operai dipendenti Enel da spostare all’impianto di Civitavecchia.
“Enel conferma la massima attenzione al futuro dei lavoratori delle ditte appaltatrici che operano presso l’impianto “Alessandro Volta” di Montalto di Castro – continua il comunicato – una rappresentanza aziendale ha incontrato il sindaco di Montalto Sergio Caci che ha svolto un ruolo importante nell’aprire un dialogo con le parti sociali.
L’azienda manifesta la massima disponibilità ad incontrare, nei prossimi giorni, le imprese impegnate in centrale, per rappresentare loro l’evoluzione della presenza Enel a favore del territorio, in relazione alla situazione industriale e del mercato elettrico del paese”.
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