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Viterbo - Tre istituti chiedono spiegazioni sulla svista al Comune

“Settimana della scuola, nessuno ha invitato le paritarie”

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Settimana della scuola, la conferenza di presentazione

La conferenza di presentazione della settimana della scuola

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel programma della Settimana della scuola, dal 12 al 18 maggio, stilato dal Comune, c’era una lacuna grave e significativa: mancavano del tutto le scuole paritarie di Viterbo. E questo non perché questi istituti, che nelle scorse edizioni avevano sempre partecipato con entusiasmo, non abbiano aderito all’iniziativa, ma semplicemente perché non ne sono stati messi al corrente.

La sensazione è che l’amministrazione abbia voluto celebrare la settimana della scuola statale, non riconoscendo il diritto d’esistenza alle scuole paritarie e che quindi abbia fatto una scelta del tutto ideologica. Non si spiega altrimenti, se non con un’improvvisa, preoccupante amnesia, questa esclusione.

Le scuole paritarie cattoliche di Viterbo svolgono da decenni e decenni un’attività educativa che in primo luogo è rivolta alle fasce sociali più deboli e più bisognose di aiuto: bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, e hanno ottenuto la parità a prezzo di grandi sacrifici, uniformandosi alle direttive ministeriali. Vale la pena ricordare che in questi istituti sono stati cresciuti e formati validi docenti che oggi insegnano nelle scuole statali o che addirittura vi svolgono ruoli dirigenziali. Infine va sottolineato che grazie all’iniziativa libera di coraggiosi pionieri sono nati a Viterbo, la scuola Venerini “ capofila della scuola pubblica” anche in Italia sin dal 1685, un liceo artistico e un liceo linguistico assai prima che lo stato arrivasse a colmare questo gap nell’istruzione pubblica.

Quella della scuola libera a Viterbo è una grande storia, che meriterebbe di essere raccontata e conosciuta, in ogni caso valorizzata. L’attuale amministrazione, oltre a fare un torto non solo agli istituti, ma anche alle famiglie e agli studenti che li frequentano, ha perso un’ottima occasione per valorizzare tutto quello che si fa da anni nella città a favore dei giovani.

scuola paritaria “Santa Maria del Paradiso”
istituto comprensivo paritario “Giovanni Merlini”
istituto S. Giovanni – Venerini


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28 maggio, 2014

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