Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi si consentano brevi riflessioni, circa la Francigena ed anche il suo piano industriale; sono volte unicamente, in un ottica di dialogo, a dare un modesto contributo, personale, all’argomento.
La Regione Lazio, per il suo ruolo, istituzionale, di principale committente di trasporto pubblico locale, penso, abbia dato, da tempo, indicazioni precise ed anche dettagliate, su come ottimizzare il servizio e le risorse dei vari soggetti vettori.
Sinergie organizzative e una attenzione particolare alla non duplicazione delle tratte, potrebbero già da sole costituire un bel risparmio, senza dover necessariamente sacrificare sempre il portafogli dei già tartassati cittadini, o magari farlo in maniera minore. Garantendo, però, un miglioramento del servizio reso.
Penso anche che le organizzazioni sindacali di riferimento, potranno dare un loro fattivo contributo, come certamente hanno fatto, ripetutamente, in passato, alla positiva valutazione di questi punti programmatici, che non costituiscono certamente un segreto, ma un ordinario svolgersi di quei processi che si chiamano “relazioni industriali”.
Piergiuseppe Polo
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