Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Nepi - Dal 31 maggio al 15 giugno la 19esima edizione dell'iniziativa

Al via il “Palio del Saracino”

Condividi la notizia:

Il centro storico di Nepi

Il centro storico di Nepi 

Nepi – Storia e leggenda, gastronomia e intrattenimento, in un mix irresistibile che rievoca un glorioso passato: dal 31 maggio al 15 giugno Nepi apre le sue porte per la diciannovesima edizione del “Palio del Saracino”. Una manifestazione che ripercorre i principali episodi avvenuti nella “città dell’acqua” in provincia di Viterbo, dalla guerra contro i Saraceni alle sommosse popolari nel Medioevo, fino al saluto della popolazione a Lucrezia Borgia, che nel 1499 prese possesso del Castello. Un periodo nel quale affonda la parte più eroica e nobile delle radici nepesine e che per 15 giorni si potrà rivivere in tutto il centro storico del paese, da Porta Nica a Porta Romana, dalla Cattedrale alla Piazza principale, fino ovviamente al Castello dei Borgia, tra cortei storici, rievocazioni e sfide fra arcieri e a cavallo.

Grande spazio sarà dato anche alla gastronomia del territorio: ogni sera le taverne e le osterie delle quattro contrade – Santa Croce, San Biagio, Santa Maria e La Rocca – saranno aperte e pronte a servire i piatti tipici della cucina locale in un atmosfera tipicamente medievale. E così i visitatori potranno tornare davvero indietro nel tempo e assaggiare piatti unici e genuini come il salame cotto affumicato e la scapicollata, l’acquacotta di verdure e gli spuntafusi (un particolare tipo di pasta con acqua e farina) con ragù di carne, e ancora l’agnello alla cacciatora o il maialino a porchetta, fino ai dolci e ai vini della Tuscia.

Il “Palio del Saracino” prenderà ufficialmente il via sabato 31 maggio con la cena propiziatoria “Al desco dei Borgia” organizzata, all’interno del Castello, dalla Contrada Santa Croce vincitrice del Palio 2013, e si concluderà domenica 15 giugno con lo spettacolare corteo storico di chiusura composto da centinaia di figuranti che sfilano per il paese addobbato a festa indossando splendidi costumi, accompagnati dal rullare dei tamburi, dallo squillare delle trombe e dalle evoluzioni degli sbandieratori.

Ma il ricchissimo programma prevede numerosi eventi suggestivi come la Lettura del bando per l’abbinamento degli Arcieri e dei Cavalieri alle rispettive Contrade il 1 giugno, La sommossa popolare e la corsa degli arieti il giorno successivo.

L’evento di punta del Palio del Saracino, il 7 e l’8 maggio, è la rievocazione storica “Lucrezia e Nepi” uno spettacolo teatrale di sorprendente suggestione che ha la regia di Giovanni Anfuso registra catanese che ha già lavorato con Streheler, Puggelli e Mauri.

Sempre il 7 maggio ci saranno gli spettacolari giochi di luce ai bastioni della Rocca Borgiana il 7, e ancora la Gara degli Arcieri dell’8 e la Giostra dei Cavalli del 14 giugno valide per l’assegnazione del Palio.

Nel lontano 1499, la consegna delle chiavi della città a Lucrezia Borgia rappresentò simbolicamente per Nepi il passaggio dal Medioevo all’Era Moderna. Tra torrenti, fonti di acque minerali e anche solforose, ancora oggi la cittadina che porta nel nome il segno del suo legame ancestrale con questo elemento della natura (“nepa” in lingua etrusca significa proprio “acqua”) offre ai visitatori la possibilità di trascorrere un fine settimana immersi in una natura incontaminata e in un territorio ricco di storia. Il paesaggio che circonda Nepi è caratterizzato dalle Forre – che gli abitanti del luogo chiamano “Cavoni” -, affascinanti gole di millenaria erosione. All’interno del paese, oltre alla Rocca dei Borgia, meritano una visita il pittoresco acquedotto, terminato nel 1727, e il Duomo con le sue 5 navate del XII secolo e la cripta a 12 colonne. Proprio nel centro di Nepi, la piazza comunale è abbellita da una fontana del Bernini e dall’omonimo palazzo progettato da Antonio da Sangallo il Giovane.


Condividi la notizia:
29 maggio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/