Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

19esimo anniversario della morte di Borsellino - E' rabbia è amore Tuscia ricorda il giudice ucciso dalla mafia

“Meglio un giorno da Borsellino che cent’anni da Ciancimino”

Condividi la notizia:

Il magistrato Paolo Borsellino

Il magistrato Paolo Borsellino

Riceviamo e pubblichiamo – Vogliamo ricordare e onorare il sacrifico di Paolo Borsellino di diciannove anni fa.

In quegli anni, subito dopo la strage di Via D’Amelio, i ragazzi del Fronte della Gioventù a Palermo scrivevano nei manifesti il noto slogan “”Meglio un giorno da Borsellino che cent’anni da Ciancimino””.

In quel periodo infatti la contrapposizione era tra Vito Ciancimino, un siciliano che si era schierato dalla parte dei più forti senza porsi problemi etici, e Paolo Borsellino, un uomo che si batteva per la giustizia e che venne ucciso per servire lo Stato.

Oggi la storia si ripete. Di padre in figlio. Massimo Ciancimino, conosciuto anche come Ciancimino junior, è stato condannato la prima volta per riciclaggio del tesoro illecito di decine di milioni di euro del padre. Alcune procure, però, lo giudicano attendibile.

Santoro e Lerner lo chiamano come ospite nelle loro trasmissioni. Poi Ciancimino junior viene arrestato con l’accusa di aver prodotto documenti falsi e nella sua abitazione si trova dell’’esplosivo che, secondo gli inquirenti, sarebbe servito per un attentato. A contrapporsi a lui c’è ora uno dei tre figli di Borsellino, Manfredi, che ha continuato la sua vita nel solco degli insegnamenti del padre.

Dopo la laurea è entrato in polizia e, da pochi anni, guida il commissariato di Cefalù. Serve con abnegazione la via della giustizia e non va mai in televisione.

Ricordiamo, dunque, il sacrificio di Paolo Borsellino nel giorno dell’anniversario della sua morte, non dimenticando però che quel motto, “Meglio un giorno da Borsellino che cent’anni da Ciancimino”,” è ancora purtroppo molto attuale.

Intendiamo, infine, esprimere la nostra vicinanza alla manifestazione organizzata per questa sera alle 21,30 a piazza del Gesù dai ragazzi della Giovane Italia, per commemorare Borsellino.

 

Rabbia e amore Tuscia

 


Condividi la notizia:
19 luglio, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/