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Viterbo - Consiglio comunale - Fa parte del piano particolareggiato in zona - Approvata l'istituzione dei baby pit stop su proposta di Minchella (Pd)

Spettacoli itineranti a San Lazzaro

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Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale

Viterbo – Spettacoli itineranti a San Lazzaro.

La ricerca di un posto a Viterbo per circhi e luna park è problema decennale in città, ma con il piano particolareggiato che dopo le osservazioni della regione è passato in consiglio comunale, qualcosa potrebbe muoversi.

Si tratta di una zona di poco inferiore all’ettaro per spettacoli, inoltre saranno realizzati edifici a uso pubblico da parte di privati.

Palestre, cinema, hotel, edifici commerciali di supporto, magazzini, centri merci centri e multimediali.

Di supporto dovrà essere realizzato un adeguato numero di parcheggi, circa cinquecento, che per l’assessore all’urbanistica Alvaro Ricci potranno essere utilizzati come punto di collegamento con la città, lasciano l’auto alle porte di Viterbo e proseguire con navette.

Il piano prevede anche l’ampliamento della Cassia.

Nella seduta di oggi è stata approvata anche l’istituzione dei baby pit stop, luoghi dove le mamme possono allattare i propri bambini con tranquillità. Proposta della consigliera Martina Minchella (Pd).

Riunione partita con una disquisizione politico-matematica. Al primo appello non ci sono i numeri e al secondo è la minoranza a mantenere il numero legale. Chiara Frontini (Viterbo 2020) lo fa notare, ma arriva la replica di Daniela Bizzarri (Pd): “La maggioranza i numeri li ha, anche se ringraziamo l’opposizione per essere rimasta”.

Quando la matematica è un’opinione. Dovrebbero essere diciassette perché la seduta sia valida. Più il sindaco. Invece il fatidico numero è raggiunto conteggiando anche il primo cittadino. Affascinante dibattito che per fortuna viene subito abbandonato.

Fra i vari argomenti, tocca a Mario Quintarelli (Pd), affrontare quello sulla problematica del lavoro. In un momento di crisi, elevata disoccupazione, alto ricorso alla Caritas, come fa notare Chiara Frontini (Viterbo 2020), non è un argomento. E’ l’argomento.

Talmente importate, che quando Quintarelli lo illustra, il banco della giunta si svuota. Non c’è nemmeno il sindaco Michelini. Poi qualcuno rientra. Compreso Michelini, che sull’argomento punta alla concretezza: “Su quello che possiamo fare – osserva il sindaco – abbiamo chiuso il bando sull’assegnazione dei voucher.

Diciottomila euro, 290 domande arrivate, vuol dire che la fame di lavoro è grande. Stanno predisponendo le graduatorie. E’ una piccola cosa, ma comunque importante, mentre vorremmo favorire la nascita di cooperative sociali o di giovani,  che operino pure a favore dell’amministrazione, come la gestione di strade o aree di proprietà comunale.Ci possiamo lavorare, in un tavolo dove maggioranza e minoranza portano le loro idee. Sono pronto fin da ora a dare la mia delega da sindaco al consigliere Quintarelli per portare avanti l’iniziativa”.

L’ordine del giorno sul lavoro, presentato da Quintarelli ed emendato, passa all’unanimità.

Giuseppe Ferlicca


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3 giugno, 2014

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