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Rifiuti - Presentata in Comune la campagna di sensibilizzazione

Viterbo non è una discarica

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Giulio Marini

– Viterbo non è una discarica. Questo lo slogan della nuova campagna di comunicazione e e sensibilizzazione partita quest’oggi, promossa dal Cev in collaborazione con il Comune di Viterbo. Slogan ma anche un messaggio chiaro, rivolto soprattutto a chi pensa il contrario.

“Quello dei rifiuti è un tasto dolente per la nostra città – ha sottolineato questa mattina in conferenza il sindaco Marini -: fino a qualche tempo fa si addossava la colpa alla società di gestione, ora è evidente che la responsabilità è soprattutto di chi non ha il dovuto rispetto per il decoro della propria città.

Molto spesso alcuni viterbesi inviano agli organi di stampa immagini di luoghi dove regna l’abbandono selvaggio di rifiuti, inveendo contro l’amministrazione per la poca attenzione dedicata alla pulizia della città. Ebbene, mi piacerebbe rispondere con altre immagini, quelle che ritraggono alcuni cittadini poco esemplari, dall’atteggiamento inequivocabilmente indecoroso. Viterbo non è una discarica. E questo deve essere chiaro per tutti.

Il messaggio lanciato dai promotori di questa campagna non nasce casualmente, ma è frutto di uno studio basato sui risultati raccolti in questi mesi. Alla campagna di sensbilizzazione si aggiungono le sanzioni elevate da parte degli organi competenti. Non ultimo, proprio questa mattina sono intervenuto all’incontro in Prefettura del Comitato di Ordine e Sicurezza.

Tra le diverse tematiche affrontate anche quella relativa alle bottiglie in vetro. Bottiglie contenenti alcolici la cui vendita sarà vietata a partire dai prossimi giorni a seguito di un’apposita ordinanza che andrò a siglare e il cui abbandono per le vie della città, dopo la movida delle sere estive, è estremamente pericoloso. Vorrei ricordare inoltre – aggiunge il sindaco Marini – che l’amministrazione comunale sta mantenendo una delle tariffe più basse d’Italia per quel che riguarda la tassa sui rifiuti.

Tutti vogliamo la città pulita. E qui le soluzioni sono due: o si collabora tutti per mantenere ridotto l’importo dell’imposta sui rifiuti oppure lo si aumenta per andare a coprire i costi del personale che dovrà intensificare il proprio orario di lavoro. Ricordo a tutti che il Cev, la società di gestione del servizio, è in liquidazione. Il personale ha delle carenze a cui dover far fronte, carenze legate a malattia, ferie e pensionamenti. Serve la collaborazione di tutti.

E per collaborazione intendo semplicemente il rispetto per la propria città e un maggiore senso di responsabilità da parte di chi la abita”. Dello stesso avviso l’assessore all’Ambiente Giovanni Arena, che alle parole del primo cittadino ha aggiunto: “La raccolta porta a porta avviata all’interno della cinta muraria della città e nelle frazioni di Bagnaia e San Martino al Cimino, eccetto alcuni casi, sta dando degli ottimi risultati. Qualche difficoltà la riscontriamo ancora tra gli studenti universitari e gli extracomunitari. Il nostro intento è quello di ampliare il servizio anche al di fuori delle mura cittadine.

Questa campagna di comunicazione e sensibilizzazione lanciata sinergicamente dall’amministrazione e dal Cev si incentra prettamente sulla raccolta dei rifiuti ingombranti e si rivolge non solo agli abitanti, ma anche e soprattutto agli operatori commerciali che, in base ad un apposito decreto legislativo, dal giugno 2010, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura destinata a un nucleo domestico, hanno l’obbligo di ritirare gratis, presso il proprio punto vendita o presso il domicilio del cliente, la vecchia apparecchiatura. La nuova campagna, tra l’altro promossa in maniera molto capillare sul territorio, ruota attorno ad una consapevolezza ormai acquisita e confermata da tempo: più si differenzia e meno prodotti vanno in discarica. I cittadini non devono trascurare il decoro del proprio territorio.

Carta e cartone, plastica e metalli, vetro, rifiuti ingombranti e ferrosi, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), rifiuti pericolosi possono essere riciclati. Il tutto attenendosi a delle piccole regole e approfittando dei servizi messi a disposizione dall’amministrazione, come i centri di raccolta della Volpara e di Grotte Santo Stefano, il ritiro gratuito presso il proprio domicilio e la raccolta straordinaria al Riello ogni prima domenica del mese.

Il problema dei rifiuti è un problema sociale che non deve essere trascurato, né da noi amministratori, né tantomeno da ogni singolo cittadino”. Di numeri ha parlato invece Maurizio Mariani, coordinatore della campagna di comunicazione Cev, che ha spiegato: “Per raggiungere capillarmente la popolazione viterbese abbiamo provveduto a stampare 26.800 opuscoli informativi. Un’iniziativa per garantire e tutelare il decoro della nostra città attraverso la descrizione dettagliata dei vari servizi offerti ai cittadini. Ulteriori 5.000 copie verranno distribuite presso gli esercizi commerciali sia della grande che della media distribuzione. Alla diffusione dei pieghevoli si affianca l’affissione di poster, realizzazione di spazi e banner sui principali organi di stampa, nonché la collocazione di totem sul nostro territorio”.

Ma Mariani si è soffermato anche sui dati riguardanti la raccolta dei vari materiali riciclabili. Dati incoraggianti e soprattutto stimolanti per proseguire su questa strada. “Era maggio 2009 quando con l’assessore Arena siamo partiti con la raccolta straordinaria degli ingombranti. In quella prima occasione raccogliemmo 3 cassoni di materiale. Lo scorso luglio abbiamo raccolto 14 cassoni di materiale, di cui solamente 3 da avviare in discarica.

Per quanto riguarda invece la raccolta porta a porta, rispetto al 2010 si è registrato a maggio un picco del 73,4% per il vetro, con una crescita media del 30%; per gli imballaggi in plastica (e metalli) un picco del 77,61% a giugno con una crescita del 50%; per la carta un picco ad aprile del 60% con un incremento del 10% e del cartone addirittura un picco del 140%. il tutto corrisponde infine ad una riduzione dei conferimenti in discarica del 10%, pari ad una media di 1.400 tonnellate di rifiuti”. Il Cev risponde al numero 0761 3038. Tutti i servizi sono consultabili sul sito www.cevspa.it .


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19 luglio, 2011

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