Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Acquapendente - Lo chiedono i consiglieri di minoranza

“Un consiglio comunale sull’ospedale”

Condividi la notizia:

Acquapendente

Riceviamo e pubblichiamo – Con nostra formale lettera dell’8 luglio scorso abbiamo voluto rappresentare la gravità della situazione dell’ospedale che, a nostro modesto parere, ha bisogno di un’azione forte ed eclatante, offrendo la proposta delle nostre dimissioni da consigliere comunale, invitando i colleghi della maggioranza a fare altrettanto, provocando così la decadenza del consiglio comunale.

Lei, sindaco del Comune di Acquapendente, ha risposto direttamente con un comunicato stampa, con il quale, in conclusione, respinge la nostra proposta, affermando che la battaglia per la difesa dell’ospedale deve essere portata avanti governando il territorio, rivolgendo accuse a Provincia e Regione, amplificando in forma politica gli argomenti di protesta, in parte condivisibili, senza dimenticare le responsabilità delle amministrazioni che si sono succedute e concludendo con la proposta di avviare le pratiche per i referendum per il cambio di Regione.

A parte il fatto che questo non è in contrasto con quanto proposto da noi della minoranza, e ritenendo opportuno richiamare l’attenzione sul recente incontro tenutosi a Viterbo fra il presidente della Provincia, il sindaco di Orvieto e il sindaco di Civitavecchia per la costituzione della Regione dell’Etruria che può veramente costituire un argomento di rilevante interesse per il nostro territorio, e in particolare per l’ospedale, siamo sempre più convinti che senza una azione da pagina nazionale la situazione di quello che ormai fu il nostro ospedale, non è assolutamente rimediabile. Le recenti prese di posizione dell’attuale direzione della Asl di Viterbo, contraddittorie, volutamente penalizzanti ed economicamente sconvenienti, ne sono ampia e circostanziata conferma.

Per detti motivi riteniamo opportuno, oltreché doveroso, che l’argomento venga pubblicamente discusso in un consiglio comunale appositamente convocato a norma di regolamento, il più possibile aperto al contributo della cittadinanza, al quale invitare i rappresentanti territoriali delle varie forze politiche sia a livello provinciale che regionale, in modo da dare pubblica dimostrazione delle decisioni che saremo chiamati ad assumere nel rispetto degli impegni elettoralmente assunti.

Riteniamo, infine, che di detta convocazione debba essere da adeguata pubblicità ai vari livelli, oltreché formale e documentata informazione sia al presidente della Regione che al direttore generale della Asl di Viterbo, ai sindaci del comprensorio, nonché al sindaco di Viterbo, nella sua veste di presidente della conferenza provinciale della sanità.

Franco Ferri
Alessandro Brenci
Aldo Bedini
Sergio Iacoponi

 


Condividi la notizia:
20 luglio, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/