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Viterbo - Bicentenario dell'Arma dei carabinieri - Il comandante provinciale Gianluca Dell'Agnello stila un bilancio dell'attività svolta nel corso dell'anno

Quasi mille arresti e 28 chili di droga sequestrata

di Francesca Buzzi
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La cerimonia del bicentenario dell'Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

La cerimonia del bicentenario dell’Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

La cerimonia del bicentenario dell'Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

La cerimonia del bicentenario dell’Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

Il maggiore Raffaele Gesmundo

Il maggiore Raffaele Gesmundo

Il procuratore capo Alberto Pazienti con il prefetto Antonella Scolamiero e il colonnello Gianluca Dell'Agnello

Il procuratore capo Alberto Pazienti con il prefetto Antonella Scolamiero e il colonnello Gianluca Dell’Agnello

Il capitano Giovanni Martufi

Il capitano Giovanni Martufi

La cerimonia del bicentenario dell'Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

La cerimonia del bicentenario dell’Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

Il comandante provinciale colonnello Gianluca Dell'Agnello

Il comandante provinciale colonnello Gianluca Dell’Agnello

La cerimonia del bicentenario dell'Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

La cerimonia del bicentenario dell’Arma dei carabinieri al comando provinciale di Viterbo

Il maggiore Giovanni Rizzo

Il maggiore Giovanni Rizzo

Il procuratore capo Pazienti consegna le onorificenze ai carabinieri

Il procuratore capo Pazienti consegna le onorificenze ai carabinieri

Il prefetto Scolamiero consegna le onorificenze ai carabinieri

Il prefetto Scolamiero consegna le onorificenze ai carabinieri

Il prefetto Scolamiero saluta i carabinieri

Il prefetto Scolamiero saluta i carabinieri

Viterbo – Quasi mille arresti e 28 chili di droga sequestrata (fotogallery).

E’ soltanto una parte del bilancio del lavoro dei carabinieri della provincia di Viterbo stilato oggi dal comandante Gianluca Dell’Agnello durante i festeggiamenti dei 200 anni dalla nascita dell’Arma nella caserma intitolata alle medaglie d’oro al valor militare alla memoria, brigadiere Pietro Cuzzoli e appuntato Ippolito Cortellessa.

Una cerimonia sobria, essenziale, ma non per questo meno emozionante e carica di significato per i militari e i loro familiari più intimi che hanno assistito alla breve parata.

Pochi ospiti d’onore, ma essenziali. Il prefetto Antonella Scolamiero accompagnata dal procuratore capo Alberto Pazienti hanno salutato i carabinieri schierati e consegnato ad alcuni di loro, che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno, le onorificenze meritate sul campo.

Il maggiore Raffaele Gesmundo, comandante della compagnia di Viterbo, ha letto il messaggio del presidente della Repubblica e quello del generale di corpo d’armata Leonardo Gallitelli, al vertice nazionale dell’Arma dei carabinieri.

Subito dopo la parola è passata al comandante provinciale Dell’Agnello che ha tracciato un breve bilancio dell’attività svolta dai suoi uomini nell’ultimo anno in tutto il territorio della Tuscia.

“Sono state 3.670 le denunce eseguite a piede libero – ha esordito il colonnello – e 924 gli arresti, di cui 650 in flagranza di reato: 196 per i delitti cosiddetti predatori. Tra questi vogliamo ricordare i brillanti interventi grazie ai quali sono stati catturati i rapinatori di una gioielleria di Monterosi nell’agosto del 2013, di un supermercato di Capranica nel novembre successivo e infine del Lidl di Viterbo nel febbraio scorso”.

Imponente anche il lavoro di concerto con l’autorità giudiziaria.

“Altri 274 arresti – continua Dell’Agnello – sono stati eseguiti a conclusione di complesse e articolate attività investigative, tra le quali spiccano le operazioni “Drum” e “Babele”, contro il traffico di stupefacenti, “Sharing” che ha neutralizzato una banda di rapinatori ed “El Dorado”, nei confronti di numerosi indagati per associazione di tipo mafioso”.

Intenso e costante è stato inoltre anche il controllo della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione alle donne, agli anziani e ai bambini.

“Senza scendere nel dettaglio – prosegue il colonnello – ricordo l’operazione nei confronti dei gestori di una casa di riposo e di un’insegnante di una scuola materna per maltrattamenti ai danni delle persone a loro affidate e, per ultimo, l’arresto per un tentato omicidio avvenuto tra le mura domestiche”.

Infine la lotta allo spaccio degli stupefacenti.

“Contro la diffusione della droga – conclude Gianluca Dell’Agnello – sono stati raggiunti ragguardevoli risultati, con 251 persone denunciate in stato di arresto e il sequestro di circa 28 chili di sostanze stupefacenti di vario tipo. In totale sono stati portati a termine 45.550 servizi di pattuglia e di perlustrazione, con una presenza media giornaliera di 125 equipaggi dedicati al controllo del territorio dell’intera provincia”.

Francesca Buzzi


I carabinieri premiati con le rispettive motivazioni

Encomio solenne concesso dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri all’App.Sc. Giovanni BRUNETTI con la seguente motivazione:

LIBERO DAL SERVIZIO, CON ESEMPLARE ALTRUISMO E GENEROSO SLANCIO, ESTRAEVA DALL’ABITACOLO DI UN VEICOLO, COINVOLTO IN UN GRAVISSIMO INCIDENTE STRADALE, IL CONDUCENTE, PRIVO DI SENSI, RIANIMANDOLO CON RIPETUTE MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO E SCONGIURANDO BEN PIU’ GRAVI CONSEGUENZE, CHIARO ESEMPIO DI ELETTE VIRTU’ CIVICHE E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE.”

Viterbo, 25 agosto 2013

Encomio solenne concesso dal Comandante Interregionale Podgora al Mar. A.s.UPS Mario DELLA CORTE, Brig. Ottavio TULLI e App.S. Claudio BUTTINELLI con la seguente motivazione:

EVIDENZIANDO ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, ESEMPLARE INIZIATIVA, ECCEZIONALE CORAGGIO ED ELEVATISSIME CAPACITA’ PROFESSIONALI, NON ESITAVANO AD AFFRONTARE TRE PREGIUDICATI ARMATI RESISI RESPONSABILI DI RAPINA AGGRAVATA IN DANNO DI UNA GIOIELLERIA E UN SUPERMERCATO. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO IN FLAGRANZA DEI TRE MALVIVENTI, IL SEQUESTRO DI DUE PISTOLE CON RELATIVO MUNIZIONAMENTO E DUE MOTOCICLI COMPENDIO DI FURTO, NONCHE’ IL RECUPERO DELL’INTERA REFURTIVA.”

Monterosi, 9 agosto 2013

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lg. Fabrizio BOTTICELLI, Mar.A.s.UPS Massimo PERRONE, Mar.Capo Stefano TOSSINI, Brig.Ca. Ulderico VENANZONI, V.Brig. Sandro SANTORI, App.S. Mirco PATASSINI, App.S. Antonello MURONI, App.Sc. Franco SETZU e App.Sc. Mario SPANU con la seguente motivazione:

DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITA’, NOTEVOLE ACUME INVESTIGATIVO E FERMA DETERMINAZIONE, PARTECIPAVA AD ARTICOLATE E PROLUNGATE INDAGINI CHE CONSENTIVANO DI IDENTIFICARE E TRARRE IN ARRESTO AGLI AUTORI DI UN EFFERATO OMICIDIO”

Viterbo e provincia, febbraio – maggio 2010

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Mar.A.s.UPS Andrea Mario DE FUSCO, Mar.A.s.UPS Alessandro BITTI, App. Giovanni PIAZZA e Car.S. Domenico LICCARDO con la seguente motivazione:

EVIDENZIANDO SPICCATA PROFESSIONALITA’, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITA’ D’INDAGINE SVOLTA NEI CONFRONTI DI UN’ASSOCIAZIONE CRIMINALE RESPONSABILE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE, CHE CONSENTIVA LA DISARTICOLAZIONE DEL SODALIZIO, SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 6 PERSONE.”

Provincie di Roma e Viterbo, marzo 2011 – giugno 2012

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lgt. Antonio RAPISARDI e App.S. Nicola ESPOSITO con la seguente motivazione:

EVIDENZIANDO QUALIFICATA PROFESSIONALITA’, ELEVATO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITA’ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO TRA L’ALTRO, ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, AI FURTI E ALLA RICETTAZIONE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 11 PERSONE E CON IL RECUPERO DI IMPORTANTI OPERE D’ARTE DI RILEVANZA NAZIONALE.”

Provincia di Viterbo e territorio nazionale, maggio 2010 – giugno 2012

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Brig. Giovanni GUZZI e App.Sc. Vito SAPONARO con la seguente motivazione:

ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, CON GENEROSO SLANCIO, ELEVATA PROFESSIONALITA’ E FERMA DETERMINAZIONE, UNITAMENTE A COMMILITONE, INTERVENIVA TEMPESTIVAMENTE IN SOCCORSO DI UN GIOVANE CHE STATA TENTANDO IL SUICIDIO MEDIANTE IMPICCAMENTO, RIUSCENDO A TRARLO IN SALVO”

Civita Castellana, 3 dicembre 2012

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Magg. Raffaele GESMUNDO, Cap. Giovanni MARTUFI, Ten. Annarita D’AMBROSIO, Lgt. Maurizio IANNACCONE, Lgt. Fabrizio BOTTICELLI, Mar.A.s.UPS Massimo PERRONE, Mar.A.s.UPS Angelo Jesus CIARDIELLO, Mar.A.s.UPS Piergiorgio SCOPARO, Mar.Ca. Antonio STELLA, Mar.Ca. Stefano TOSSINI, V.Brig. Roberto DE SANTIS, App.Sc. Franco SETZU, App.Sc. Antonello MURONI, App.Sc. Massimiliano PIZZI e Car.Sc. Domenico ESPOSTO con la seguente motivazione:

EVIDENZIANDO SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, ELEVATA PROFESSIONALITA’ E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVA AD ARTICOLATA ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLA COMMISSIONE DI RAPINE AI DANNI DI ESERCIZI COMMERCIALI E AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO COMPLESSIVO DI 6 PERSONE E LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ DI ALTRI 7 CORREI”

Viterbo e Roma, ottobre 2012 – maggio 2013

Encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio al Lgt. Angelo FAZZI, Mar.A.s.UPS Alessandro BITTI, Mar.Ca. Felice PASQUALI, Brig..Ca. Mauro CECCARELLI, Brig. Salvatore TADDEO, App.Sc. Antonio TRAPANI e App.Sc. Massimo D’ASCOLA con la seguente motivazione:

DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITA’, LODEVOLE SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, PARTECIPAVA A COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, AL RICICLAGGIO E ALL’USURA. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 17 PERSONE E IL SEQUESTRO DI SOSTANZA STUPEFACENTE, REPERTI ARCHEOLOGICI E BENI MOBILI E IMMOBILI PER UN VALORE DI EURO 500.000”

Provincia di Viterbo, agosto 2012 – ottobre 2013

 


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9 giugno, 2014

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