Montalto di Castro – Il sindaco Caci scrive al premier Renzi.
Il primo cittadino di Montalto di Castro Sergio Caci invia una segnalazione al presidente del consiglio che, giorni fa ,nella lettera Sblocca Italia aveva chiesto agli amministratori di indicare la presenza di “una caserma bloccata, un immobile abbandonato o un cantiere fermo” con lo scopo di accelerare sulle riforme.
“Caro sindaco – scrive Renzi, l’Italia riparte. I segnali di fiducia che arrivano dalla determinazione dei cittadini, da vari settori dell’economia e dai mercati internazionali, tuttavia, non bastano. Possiamo e dobbiamo fare di più”.
Le indicazioni devono essere mandate entro il 15 giugno. “La centrale Enel – ha detto Caci – fa parte di questa categoria. E’ un’opera non utilizzata e uno spreco di denaro pubblico. O si smantella o si riutilizza con una diversa destinazione”.
Le indicazioni porteranno a una verifica per capire la necessità e l’urgenza di provvedere subito alla ripartenza dei cantieri e alla definizione delle procedure.
Parallelamente a questa questione, inoltre, continua la trattativa sul futuro della centrale.
Dopo l’incontro dello scorso 5 giugno tra i dirigenti dell’Enel, il presidente della Provincia Marcello Meroi, il consigliere regionale Enrico Panunzi, i sindacati e le aziende che lavorano alla centrale termoelettrica di Montalto, è emersa l’esigenza di aprire un tavolo in cui coinvolgere anche il governo.
“Vogliamo avviare una discussione con il ministro dello Sviluppo economici Federica Guidi – conclude Caci – per trovare un accordo sul futuro della centrale e dei suoi dipendenti”.
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