Bagnaia – Riceviamo e pubblichiamo – Valorizzare le risorse del territorio è un compito di ogni amministrazione. Tutti i politici locali dovrebbero concorrere al bene comune e favorire lo sviluppo della cittàaccogliendo le proposte dei cittadini.
La nostra storia e il ricco mondo esperienziale e conoscitivo sono la base del connubio vincente: cultura e turismo. Grazie alla professoressa Caterina Luisa De Caro, insegnate del Liceo di Ladispoli, un’esperienza positiva realizzata a Bagnaia (VT) partita da Pier Isa Della Rupe, pittrice e scrittrice, che ha permesso a Franco Pierini a creare una rete di collaborazioni per l’utilizzazione delle risorse locali per promuovere il progresso.
E’ nato un consorzio tra gli operatori culturali, del turismo e delle strutture economiche del posto, ottenendo un eco importante al punto da coinvolgere anche la Giunta di Viterbo del sindaco Leonardo Michelini.
Il senso pratico e l’intelligenza di saper concertare tutte le forze interessate allo sviluppo del bene comune hanno favori un clima di collaborazione unico. L’artista di Bagnaia da anni organizza visite al Monte Montecchio, dove le sue ispirazioni hanno generato una produzione letteraria e pittorica straordinaria che ha generato anche un turismo di nicchia.
Questa volontà di realizzazione il bene comune sbarca anche a Ladispoli, dove certamente troverà un’accoglienza significativa da parte degli operatori del settore che da anni promuovono la città.
Sabato, 21 giugno alle ore 16 nell’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli la profesoressa Caterina Luisa De Caro presenterà il libro di Pier Isa Della Rupe: “Il masso della fertilità - edito da Fefè Editore di Roma al quale ha contribuito con una postfazione esoterica. Il racconto fantastico di Pier Isa Della Rupe si svolge sul Monte di Montecchio a Bagnaia in provincia di Viterbo. La montagna, con il bosco sacro, è stata abitata sin dalla antichità da sacerdotesse della Dea Madre e nel medioevo dalle “Streghe di Montecchio”. Lâautrice organizza visite guidate in cui espone la storia e i fatti narrati dalla tradizione popolare.
Il suo racconto fa immergere nel mondo dellâAmore per la Natura in tutte le sue forme. Mentre il saggio, meglio la postfazione: “Decodifica esoterica del Colle di Montecchio”, di antropologia culturale, storia e filosofia esoterica di Caterina Luisa De Caro spiega in ogni dettaglio il significato simbolico de “Il viaggio e la meta”, “I luoghi esoterici”, “Uomo e trascendente, esoterismo e magiaâ e âIl colle di Montecchio”.
35 pagine piene di sapienza tradizionale e conoscenze profonde che aiutano il lettore a comprendere la complessità storica della nostra cultura, i vari passaggi epocali, la crescita individuale e collettiva legati ai riti dâiniziazione di ogni tempo.
La professoressa C.L. De Caro con la sua solita chiarezza e competenza conduce il lettore ad una profonda conoscenza dei fenomeni, dei fatti e dei monumenti, incuriosendolo a fare lâesperienza della passeggiata nella Montagna Sacra di Bagnaia.
Per chi volesse sapere di più consiglio la partecipazione alla presentazione del libro dove gli illustri relatori: il Sindaco dr C. Paliotta, la delegata Silvia Marongiu, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Loddo e il presidente della Pro loco Claudio Nardocci sapranno spiegare bene come valorizzare culturalmente i luoghi della tradizione popolare e renderli accessibili al turismo.
Raffaele Cavaliere
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