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Viterbo - Politica - Duro attacco di Francesco Serra al leader di Viva Viterbo in merito alla sua partecipazione all'iniziativa di Forza Italia sulla cultura in programma venerdì 20 giugno

“Rossi è imbarazzante e inopportuno”

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Francesco Serra

Francesco Serra 

Viterbo – “Rossi è imbarazzante e inopportuno”.

Francesco Serra non riesce a trovare altre parole per definire la partecipazione di Filippo Rossi, all’iniziativa di Forza Italia “Rinascimento culturale tra pubblico e privato” in programma il 20 giugno alle 16 in sala regia.

Il capogruppo Pd in consiglio comunale ci va giù duro e non riesce a spiegarsi questo riavvicinamento di Rossi con Giulio Marini, l’ex sindaco contro il quale il leader di Viva Viterbo aveva sparato a zero prima delle elezioni. Capire il perché Rossi voglia partecipare a quella che definisce una “riunione di partito” gli resta davvero difficile. 

“E’ inopportuna sia la sede dell’iniziativa che la presenza di Rossi – dice Serra -. La sala regia, di solito, non ospita iniziative di partito. Mi sembra anche strano che lo stesso Giulio Marini, che ha avuto la possibilità di governare la cultura per i decenni scorsi, si aggrappi ora a un rinnovamento culturale, che lui stesso non è stato in grado di realizzare”.

Serra critica il metodo di gestione della precedente amministrazione. “Qualsiasi iniziativa veniva finanziata a pioggia, senza nessuna valutazione e logica di programmazione”.

A scatenare i malumori del capogruppo Pd, però, è altro. “La partecipazione di Filippo Rossi è inopportuna. Con la maggioranza fa il presidente del consiglio, con Caffeina è il direttore artistico e infine va alle riunioni di partito di Forza Italia. Scinde spesso la sua personalità. Spero sia solo una provocazione perché se avesse agito con superficialità, sarebbe ancora più grave”. Ma provocare chi? “In generale, in vista della presentazione di Caffeina. Come si dice, “basta che se ne parli”. O forse è un gesto rivolto anche a noi, che non abbiamo capito cosa lui intenda davvero per cultura. In realtà c’è poco da capire, visto che Caffeina è una manifestazione estiva in cui un po’ di persone, a ruota libera, parlano del più e del meno“.

Cultura, per Serra, è anche altro. “Viva Viterbo è interessato più che altro a Caffeina e non sento parlare di altro. Di musica e teatro, per esempio, non si dice nulla. E’ monocorde e anche un po’ monotono. Apprezziamo il festival che, siamo in grado di sostenere, ma questo atteggiamento del presidente del consiglio la danneggia. Pone un problema di conflitto di interessi, visto che, in parte, è il comune a finanziare il festival. Gestire un comune, però, non è solo occuparsi di questo ambito. Devo ancora sentire una parola di Viva Viterbo su Esattorie, sui lavori pubblici e sui piani integrati. Temi sui quali sono completamente afoni”.

Chissà che ne pensa la maggioranza. “Credo sia imbarazzante per tutti noi. Bisogna che si ricordi che sta governando e che si occupa sostanzialmente di cultura all’interno di una maggioranza di centrosinistra che per la prima volta è alla guida della città. Sono preoccupato, se non riesce a comprendere che la sua partecipazione è inopportuna“.

Chiuso il capitolo Barelli, per Serra, se ne è aperto un altro. ” Siamo riusciti a superare la questione sul conflitto di interessi con Barelli, riuscendo a non farlo interessare più di cultura, visto che ogni giorno c’era un problema. E ora se ne pone un altro. E’ imbarazzante, inopportuno e, alla fine, anche fastidioso assistere a certi comportamenti. La sua partecipazione crea un danno più che un vantaggio a Caffeina che è comunque bellissima. In queste condizioni, però, è impensabile che possa prendere una lira di più delle ultime edizioni, considerando le polemiche che, ogni volta, ne nascerebbero”.

Serra è convinto che Rossi debba prendere una posizione. “Come si fa – conclude il capoguppo – ad andare a un convegno di Forza Italia dove introduce l’ex sindaco Giulio Marini con il quale se le sono dette di tutti i colori fino al maggio scorso. Ci vorrebbe un minimo di coerenza”.

Paola Pierdomenico


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19 giugno, 2014

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