Viterbo – Per la prima volta Caffeina festival ospita la più antica e completa storia della birra: il “museo birra Peroni: dal 1846 una storia italiana di qualità” attraverso il quale sarà narrata l’evoluzione dell’azienda e dei suoi prodotti, nel più ampio quadro delle vicende italiane, industriali e sociali. Il taglio del nastro della mostra è previsto per domani alle 17,30. L’esposizione è gratuita e aperta al pubblico per tutta la durata di Caffeina, dal 27 giugno al 6 luglio presso il palazzo degli Alessandri di piazza San Pellegrino.
La storica azienda birraria è anche main sponsor di Caffeina. Accompagnerà gli eventi della kermesse con i suoi prodotti, Peroni e Nastro Azzurro, rinfrescando le giornate con la bevanda più cool dell’estate 2014, la Peroni Chill Lemon, l’unica radler con malto e limoni 100% italiani.
“Siamo orgogliosi di partecipare a questa manifestazione, che racconta il genio creativo e culturale del nostro paese – ha detto Federico Sannella, direttore Relazioni esterne di Birra Peroni – e di incontrare a Caffeina molti dei protagonisti della nostra filiera: con alcuni agricoltori di Viterbo e provincia abbiamo collaborazioni da oltre 100 anni. Dal 1846 valorizziamo le risorse del territorio e supportiamo le comunità locali, lavorando insieme a tutti i nostri partner territoriali con l’obiettivo di crescere nell’innovazione e nella sostenibilità per la qualità delle nostre birre”.
L’archivio storico e il museo Birra Peroni, parzialmente ed eccezionalmente in trasferta a Viterbo per Caffeina, conservano documenti, immagini, video, macchinari e attrezzi capaci di documentare la storia nella storia, raccontare cosa c’è dietro e dentro una birra “dalla terra alla tavola”.
Attraverso il percorso storico-espositivo di Birra Peroni ‘Insieme dalla terra alla tavola’, i visitatori conosceranno il valore delle materie prime coltivate e curate nelle terre italiane, le fasi e i macchinari per la trasformazione degli ingredienti in birra, il know how e la professionalità del personale tecnico (ieri come oggi, tutto italiano) e i riconoscimenti per la qualità ottenuti dall’azienda nei suoi 168 anni di storia.
Un’occasione per scoprire anche le radici delle sue birre: Peroni, la birra italiana più venduta in Italia (fonte IRI 2013) e Nastro Azzurro, la birra premium italiana più venduta all’estero (fonte Canadean 2013). Tradizione e innovazione nel segno della qualità, sono le linee guida dello sviluppo di Birra Peroni, divenuta nel tempo vero e proprio simbolo del Made in Italy nel mondo.
Venerdì 4 luglio alle 19 presso la sala Regia del Palazzo dei Priori, Birra Peroni incontrerà Confagricoltura, Coldiretti e L’Università della Tuscia per parlare di sostenibilità e qualità del Made in Italy agroalimentare.
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