Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Soprintendenze e Genio civile sul posto per stimare i danni

Nuovo sopralluogo al monastero di Santa Rosa

Condividi la notizia:

Viterbo - Il monastero di Santa Rosa

Viterbo – Il monastero di Santa Rosa

Viterbo – L’operazione recupero del monastero di Santa Rosa è iniziata.

E’ fissato per giovedì il secondo sopralluogo al santuario per valutare gli interventi di messa in sicurezza.

Una prima riunione si era svolta il 20 giugno scorso. Avevano partecipato il direttore generale per la Valorizzazione dei beni culturali, dottoressa Buzzi, su delega del ministro Franceschini, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il soprintendente delegato per i beni archeologici, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Lazio Fabio Refrigeri, il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti, il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e l’onorevole Giuseppe Fioroni.

Tutti membri della neonata task force per rimettere a nuovo il monastero e sistemare le criticità attuali. Il nuovo sopralluogo congiunto, giovedì alle 10, sarà l’occasione per fare il punto sui futuri lavori di risistemazione di tetto e affreschi. 

Sempre sotto la supervisione della dottoressa Buzzi del Mibac, parteciperanno la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, la Soprintendenza per i beni archeologici e il Genio civile. A quest’ultimo spetterà la redazione di una perizia per stimare i danni.

Sulla copertura del tetto si è aperta una falla. Quando piove l’acqua filtra e bagna le colonne sottostanti, con un concreto rischio di crollo, oltreché di allagamenti. Ad aprile, una parte del tetto era venuta giù, costringendo il comune a lavori urgenti di messa in sicurezza. Lavori che, adesso, non bastano più: l’obiettivo sarebbe quello di intervenire massicciamente sulla struttura, per risolvere una volta per tutte il problema stabilità. Dopodiché, sarà possibile concentrarsi anche sui preziosi affreschi.

L’intervento potrebbe aggirarsi sull’ordine di centinaia di migliaia di euro. Ma alla scorsa riunione, Regione Lazio e ministero dei Beni culturali diedero la disponibilità a stanziare i fondi per intervenire sulla copertura del tetto. Fondazione Carivit e Soprintendenza si sono invece offerti di pensare agli affreschi.


Condividi la notizia:
1 luglio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/