Viterbo – Disdetta affitti onerosi per l’amministrazione comunale, sulla proposta del Movimento 5 stelle il Pd si spacca.
Gianluca De Dominicis con l’ordine del giorno invita l’amministrazione ad approfittare entro il 31 luglio dell’opportunità offerta dalla legge, di disdire locazioni anche se il contratto non è in scadenza. Quindi risparmiare.
Solo che il capogruppo Pd Serra fa notare come il comune questo percorso l’abbia già intrapreso.
“Discussione inutile”. Lo fa notare senza troppi giri di parole, Serra. Oltretutto, non c’è in consiglio nemmeno l’assessore al patrimonio, Luisa Ciambella.
Sta di fatto, che la discussione c’è e al momento del voto il Partito democratico si spacca. Astenuta gran parte dei Democratici, ma Mongiardo, Troncarelli, Quintarelli, Bizzarri e Troili votano a favore, insieme a Moricoli (Sel) e Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris (Viva Viterbo), gli stessi consiglieri che hanno sottoscritto il documento 5 Stelle.
Favorevole la minoranza. Anche se Giulio Marini (FI) ha qualche dubbio: “Vorrei capire di cosa stiamo parlando – osserva Marini – non mi pare che ci siano molti locali presi in affitto dal comune, a parte una scuola a Villanova, il Col a via Treviso e un ufficio in corso Italia questi ultimi due in dismissione”.
Ma risparmiare qualcosa comunque si può. “Come – ricorda De Dominicis – i venticinquemila euro per la sala Marconi che si trova nel palazzo di proprietà comunale in via Garbini”.
Approvato. “L’astensione del Pd – precisa Serra – è determinato dal fatto che l’ordine del giorno non sposta nulla rispetto a quanto già intrapreso dall’amministrazione comunale”.
Giuseppe Ferlicca
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