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Estate viterbese - Presentata l'ottava edizione del Tuscia operafestival che parte domani con il primo appuntamento del Barocco in programma alle 21 alla chiesa di Santa Maria nuova

Suor Angelica, Amanda Sandrelli e un musical su Lucio Dalla

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Il maestro Stefano Vignati

Il maestro Stefano Vignati 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo -Il Tuscia Operafestival, giunto nel 2014 all’ottava edizione, sempre in un quadro di valorizzazione dei territori della Tuscia, continuerà a proporre una rassegna di Opera Lirica, Concerti sinfonici, Musica Barocca, Danza ed eventi culturali che, per livelli di qualità, d’innovazione, di comunicazione e di linguaggi, si pone in linea con i grandi Festival musicali europei.

In virtù del fatto che dal 2012 il Tuscia Operafestival ha anche operato una fusione definitiva con lo storico Festival Barocco (43^ edizione), il cartellone del 2014 presenterà, sotto la stessa Direzione Artistica, una completa integrazione della programmazione, dell’impianto organizzativo e un’ottimizzazione delle risorse in tema di costi di produzione e soprattutto di divulgazione degli eventi.

Il preciso intento di voler offrire un prodotto di estremo valore Artistico e culturale, si è concretizzato già nelle passate edizioni grazie agli elevati contenuti ed alla presenza di nomi come Lina Wertmuller, Enrico Job, Svetla Vassileva, Tullio Solenghi, Michele Campanella, Neri Marcorè, Alfonso Antoniozzi, I solisti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra di Roma e del Lazio, Nicola Ulivieri, Moni Ovadia, Giovanni Allevi, Stefano Bollani, Fabio Biondi ed Europa Galante, Modo Antiquo, Federico Maria Sardelli, Il Giardino Armonico, Mariella Devia, Alfonso Antoniozzi, Bruno Praticò, Il Balletto del Sud, Raffaele Paganini, l’Accademia Barocca di Santa Cecilia, Ramin Bahrami, Moto Antiquo, Marco Vinco, Svetla Vassileva, Daniela Poggi, Elio Pandolfi, Giovanni Antonini, L’Accademia Barocca di Santa Cecilia (solo per citarne alcuni), e rimarrà tale anche per il 2014 come cifra identificativa del nostro progetto.


 

Per il cartellone 2014 sono stati programmati 36 eventi:

Nove gli appuntamenti per la Musica Barocca, con protagonisti tra gli altri: Andrea Coen, Federico Maria Sardelli, Francesco Cera, Enrico Onofri, Stefano Bagliano, Federico Guglielmo, Evangelina Marcardi, Simone Vallerotonda;

Due concerti Sinfonici con la presenza tra i solisti di Maria Solozobova e del Maestro cinese James Peng Liu;

Un Balletto classico “L’Uccello di Fuoco” di Igor Stravinsky, importante co-produzione tra il Teatro Comunale di Modena e Mandàla Dance Company;

Un un Musical dedicato a Lucio Dalla e prodotto dalla Sanremo Academy Production;

2 repliche dell’Opera “Suor Angelica” di Puccini con i costumi e le scene del Teatro dell’Opera di Roma, per la 3^ annualità del Progetto “Gioventù all’Opera”; un Concerto Lirico/Sinfonico dedicato a Mozart e Schubert;

2 Concerti bandistici con la Banda “O. Pistella” di Vetralla e la prestigiosa Banda della Guardia di Finanza;

13 concerti Lirici e di Musica da Camera realizzati a Viterbo e nei più bei siti archeologici della Provincia e dedicati a giovani Artisti di talento italiani e stranieri di età compresa tra i 18 e i 35 anni;

1 spettacolo di Teatro e Musica con protagonista Amanda Sandrelli;

 

2 Concerti con formazioni Classiche alternative (Ensemble di Percussioni e di Ottoni)

e con programmi d’avanguardia e mai realizzati sul territorio come lo straordinario “Millennium Bug” di Giovanni Sollima;

1 Concerto Jazz con il prestigioso Analog Trio di Riccardo Fassi;

1 Concerto di Musica leggera dedicato ai Beatles con il gruppo Abbey Road;

1 serata di Moda e Musica Classica, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo per la promozione delle imprese femminile virtuose della Tuscia;

A supportare i Solisti e gli Artisti che daranno vita al Cartellone 2014 anche la presenza dell’Orchestra Sinfonica del Tuscia Operafestival dei Solisti della Wuhan Philharmonic Orchestra, arrivati direttamente dalla Cina grazie ad un protocollo di collaborazione internazionale, e della Camerata Barocca “Claudio Monteverdi”, formazioni che vantano allo stesso modo nel proprio organico una sensibile presenza di giovani talenti italiani e stranieri.

Un’azione concreta di solidarietà sarà associata al Concerto inaugurale del 19 Luglio in Piazza San Lorenzo e destinata al Pcrf (Palestine Children’s Relief Fund) per i diritti dei Bambini coinvolti nei conflitti della striscia di Gaza.

Inoltre, come ogni anno, il programma artistico sarà legato e percorso nelle sue trame da una tematica comune: per il 2014 il fil-rouge sarà quello dell’ “Eredità”.


 

Presentazione pubblicata sui programmi ufficiali 2014 del Direttore Artistico:

Il trecentesimo anniversario della nascita di Carl Philipp Emanuel Bach ci offre l’opporunità di affrontare il tema affascinante dell’Eredità, concetto che nell’Arte, in generale, si presta ad essere declinato sotto innumerevoli aspetti.

Pur potendo ricondurre ad ogni evento presente nel cartellone 2014 questa tematica di fondo, vorremmo definire con dettagli più specifici alcuni degli appuntamenti che ne saranno caratterizzati in maniera pregnante.

Il Concerto inaugurale della 43^ Stagione del Festival Barocco, intitolato “Bach, padre e figlio”, prendendo spunto ovviamente dal dato parentale, si soffermerà ad approfondire invece gli aspetti strutturali, stilistici e prettamente compositivi nei quali questa consaguineità si è espressa artisticamente.

Continuando a declinare il concetto abbiamo voluto prendere in considerazione la letteratura clavicembalistica, così importante nel XVII e XVIII secolo, ampio patrimonio che in Girolamo Frescobaldi vede l’assoluto capostipite.

Ma anche Frescobaldi, considerato il primo “indipendentista” della musica strumentale, fu a sua volta erede della grande tradizione tastieristica fiorita alla corte Estense nella seconda metà del Cinquecento.

Con lui passato e innovazione si fonderanno in questa eredità d’importanza assoluta ripresa a piene mani da compositori come Michelangelo Rossi, Bernardo Pasquini, Louis Couperin ed anche dallo stesso, sommo, Johann Sebastian Bach.

Con “Spanish Caravan” anche l’eredità “non scritta”, ossia la tradizione popolare che tanto ha influenzato l’Italia musicale del ‘600, a causa delle dominazioni spagnola e francese, verrà affrontata in modo vivace.

Di particolare interesse nel programma sarà anche la musica violinistica, che dopo essersi affrancata nel XVII secolo dal semplice ruolo di sostegno e raddoppio delle voci, procederà con un grande sviluppo autonomo e virtuosistico, culminando, verso la fine del secolo, nelle Sonate dell’Opera V di Arcangelo Corelli, la cui eredità sarà dono per tutti i grandi Compositori delle epoche a venire.

Con Beethoven e Mendelssohn, la cui Musica sarà protagonista nel Concerto sinfonico inaugurale della Stagione dell’8^ stagione del Tuscia Operafestival, il tema verrà toccato attraverso il “Testamento di Heiligenstadt” importante documento che descrive eredità spirituale lasciata dal primo all’ Umanità tutta, mentre per il secondo, verrà celebrata la sua riscoperta dell’immensa eredità lasciata da Bach e dimenticata per quasi un secolo.

Con Suor Angelica, capolavoro Pucciniano estratto dal Trittico, il dramma a fosche tinte ruota tutto attorno ad una tristissima storia di eredità, fulcro degli eventi che porteranno alla fine della protagonista.

In ultimo, l’eredità culturale da lasciare alle generazioni future.

Lo spazio sempre crescente che si è scelto di dare ai giovani, che si avvicinano con serietà allo studio di questo particolare repertorio, e ai quali andrà il compito di passare il “testimone” e salvaguardare questo immenso tesoro culturale, rappresenta un impegno preciso e costante a non cedere all’atteggiamento sempre più diffuso, volgare, figlio della globalizzazione, del “progresso” e della modernità, di mandare, pian piano, nel dimenticatoio un patrimonio dell’Umanità come la grande Musica Classica e Barocca.

Stefano Vignati


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7 luglio, 2014

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