Viterbo – (p.p.) – “Rivolta l’Italia, mille adesioni in un giorno”.
“Chi ben comincia… è a metà dell’opera”, recita un vecchio detto. Ne è convinto Giulio Marini, già sindaco di Viterbo di Forza Italia, tra i firmatari della petizione Rivolta l’Italia.
Un’iniziativa online che chiama a raccolta i militanti della prima ora e non per dare una nuova identità al centrodestra.
“E’ un ottimo inizio che ci fa ben sperare – commenta Marini -. Grazie a Internet, la petizione riuscirà a raggiungere gran parte del territorio nazionale e il coinvolgimento sarà massimo. Ognuno potrà dare il suo contributo”.
“Rivolta l’Italia” vuole lanciare un chiaro segnale di unità. “Il trasformismo di questi ultimi anni ci fa capire come dobbiamo sempre più mantenere la nostra identità. Ce lo chiede il nostro popolo e il comtesto internazionale”.
Le mille firme in un giorno sono, per Marini, uno stimolo a continuare. “L’iniziativa non è stata nemmeno pubblicizzata e proprio perché vogliamo farla crescere dal basso. Anche nella nostra provincia è partito il sentimento di rinnovamento. Tanti amici hanno aderito e aderiranno. Rivolta l’Italia è un’idea politica di aggregazione che vuole riunire persone intorno a un ideale e non a una singola persona”.
La gente torna dunque protagonista. “I cittadini chiedono di essere coinvolti e noi vogliamo fare proprio questo, evitando il recente centralismo di Renzi che taglia fuori i territori e favorisce i vertici. Non dobbiamo isolarci. La nostra – conclude Marini -, è un’idea aggregante di tutte quelle forze che vogliono lavorare per un programma unitario e concreto”.
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