Marta – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato un evento straordinario dal punto di vista religioso e non solo, l’inaugurazione di una bellissima tela dell’800, trafugata alcuni anni fa da ignoti ladri nella chiesa periferica di Marta, intitolata alla Madonna del Castagno e ritrovata dai carabinieri del nucleo speciale del patrimonio Nazionale e riconsegnata alla Parrocchia di Marta.
La cerimonia, celebrata dal parroco don Roberto Fabiani, che si è svolta alle 18,30 del pomeriggio di mercoledì, nella chiesa del Crocefisso a Marta, ha visto presenti numerosi fedeli in attesa di questo appuntamento.
Una storia molto travagliata e che si è conclusa a lieto fine, quella del ritrovamento della meravigliosa tela raffigurante la Madonna del Carmelo la quale, donata a suo tempo da un privato, fu trafugata dalla chiesa di Marta e giorni fa restituita al culto dei fedeli che hanno atteso nella chiesetta del crocifisso il momento fatidico.
Il parroco, con una breve cerimonia, ha tolto il drappo che copriva la bellissima immagine raffigurante la Beata Maria del Monte Carmelo con in braccio il Bambino e gli angeli ai sui piedi, che consolano le anime sante del Purgatorio.
La tela è stata benedetta e posta sulla parete destra, vicino all’altare della chiesetta del crocefisso, che da sempre è stato luogo di culto da parte dei fedeli e della confraternita della Misericordia, con un legame religioso rivolto, alle anime del purgatorio.
Il parroco di Marta, rivolto ai fedeli, ha spiegato la motivazione per cui la tela è stata posta nella chiesetta del Crocefisso, luogo questo di culto, in cui le generazioni passate e presenti si sono riunite per pregare per le anime dei defunti e luogo storico tradizionale dei riti del Venerdi Santo e del Cristo Morto.
Se si è potuto restituire al patrimonio locale questo dono così prezioso, si deve molto ad una attenta e meticolosa opera di restauro da parte delle professoresse Cinzia Pace e Francesca Bianconi, le quali, con professionalità, hanno riportato alla luce questo dipinto su tela che era stato ridotto veramente in condizioni a dir poco pietose, in quanto i ladri, una volta rubato il dipinto, l’avevano ripiegato su se stesso per meglio nasconderlo, danneggiandolo in parte.
Ma tutto ciò non ha impedito alle capaci mani delle due restauratrici, di riportare alla luce in tutta la sua bellezza e maestosità questa icona, ridando gli stessi colori del dipinto originale.
Grande soddisfazione da parte dei cittadini e fedeli di Marta, per questo ritrovamento da parte dei Carabinieri del nucleo speciale che non è nuovo a questi successi.
Anni fa ritrovarono un bellissimo calice d’oro rubato nella chiesa parrocchiale dei Santi Marta e Biagio e fu restituito dall’arma al parroco di Marta. Ritrovamenti questi da parte delle forze dell’ordine che accendono una speranza nel cuore dei fedeli Martani e nella popolazione, la speranza, cioè, di poter ritornare in possesso, del prezioso busto della Patrona Santa Marta, rubato alcuni anni fa , proprio dentro la chiesa che porta il suo nome.
Una ferita ancora aperta nel cuore dei fedeli e chissà se a pochi giorni dalla festa del 29 luglio, in ci si festeggia la Patrona Santa Marta, non possa avvenire quel miracolo che tutti sperano si avveri.
Danilo Piovani
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