Viterbo – Migliaia di persone in fila per musica, cultura ma soprattutto tanta gustosa porchetta (fotocronaca – slide – video) .
E’ andata oltre ogni aspettativa la prima serata del Festival della porchetta made in Tuscia che si è svolta ieri sera a Viterbo a piazza dei Caduti.
Coinvolti nella kermesse otto produttori della Tuscia: Coccia Sesto di Viterbo, Cesare Morelli di Castiglione in Teverina, Salumificio Ferri di Soriano nel Cimino, Gianfranco Topi di Viterbo, Evaristo Soletti di Canino, Gigi e Mena di Viterbo, Macelleria norcineria da Stefanina di Ischia di Castro e la Bonicar di Viterbo.
Una serata all’insegna dei buoni vecchi sapori di una volta, semplici e gustosi, che hanno saputo unire e riunire in piazza migliaia di persone di Viterbo, della provincia e molti turisti.
Ma non finisice qui. Il Festival della porchetta non è solo cibo, ma cultura e storia.
Così dopo l’itinerario proposto sabato 19 dal titolo “Viterbo e i Papi”, stasera alle 18,30 si rinnova l’iniziativa con “Le fontane di Viterbo. Itinerario d’acqua”, alla scoperta delle fontane di Viterbo: dalle pratiche fonti a vasca, soccorso di paesani e pellegrini assetati, alle eleganti fontane a fuso medievali fino alle meravigliose fontane a coppe rinascimentali. Una passeggiata alla scoperta delle leggende e delle storie legate all’elemento vitale per eccellenza.
Sempre stasera sarà premiata la miglior porchetta 2014.
A giudicare la giuria composta da Filippo Rossi, presidente del consiglio del comune di Viterbo; Giacomo Barelli, assessore allo sviluppo del comune di Viterbo, un rappresentante del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa; Claudio Calevi, dirigente della Coldiretti; Carlo Galeotti, direttore di Tusciaweb; Cinzia Viglianti, presidente dell’associazione Favl Protezione Civile.
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