Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Consiglio comunale - Passa l'affidamento a 22 litri al secondo, con adeguamento al 31 dicembre

Acqua alle Terme dei Papi, la maggioranza si spacca

Condividi la notizia:

Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale 

Le terme dei papi

Viterbo – Terme dei Papi, “taglio” della portata d’acqua da 44 a 22 litri al secondo. Non da subito, ma entro il 31 dicembre 2014.

In consiglio comunale arriva il dibattito sullo stabilimento comunale ed è caos. Fra la minoranza che chiede elasticità, il centrosinistra che sostiene i 22 litri da subito.

Con il  sindaco Michelini si arriva alla mediazione: 22 litri, ma non da subito.

Solo che il centrodestra vuole anche un nuovo studio sulla quantità in uso allo stabilimento, ma non la maggioranza. Quindi si votano due emendamenti alla delibera di consiglio. Quello dell’opposizione è bocciato. Niente studio, vale l’esistente. E non solo. Maurizio Tofani e Sergio Insogna (Oltre le Mura) si astengono. E’ per i 22 litri da subito.

Mentre l’opposizione si astiene proprio dal voto complessivo sull’emendamento, insieme al consigliere di maggioranza. Sono presenti e non votanti. Le terme spaccano il consiglio comunale.

La situazione rimane comunque complicata. Il primo agosto scade la concessione, altre proroghe non sono consentite, quindi il comune affiderà in custodia le risorse minerarie ai gestori, indicando anche la quantità di cui potranno beneficiare. I famosi ventidue litri.

Una riduzione della metà rispetto alla situazione attuale.

Tuttavia, per consentire alla famiglia Sensi di adeguarsi, la delibera approvata in consiglio comunale prevede la possibilità fino al 31 dicembre 2014 di usufruire di un quantitativo superiore in attesa di ridurre la cubatura della piscina o installare serbatoi e altri accorgimenti tecnici per bilanciare il taglio.

Alla votazione finale si è arrivati dopo un lungo dibattito e la mediazione da parte del sindaco Michelini, che però non ha sortito gli effetti sperati, visto che il voto unitario non c’è stato.

L’unico punto su cui tutti concordano, è la necessità della procedura d’affidamento dell’acqua alle Terme dei Papi.

“L’affidamento – osserva l’assessore Delli Iaconi – è la sola strada percorribile per far continuare a operare lo stabilimento. Non sono consentite altre proroghe.

Affidiamo in custodia la risorsa alle terme e dobbiamo indicare quanta acqua serve”. A non convincere la minoranza era la restrizione fin da subito, quella per cui Tofani si è astenuto.

“I dubbi sono sull’atto – spiega Santucci (Fondazione) – non sul principio, siamo tutti d’accordo nel dover regolamentare la quantità d’acqua.

Ma non possiamo dire ai gestori che fra pochi giorni si devono adeguare, mettendo serbatoi, riduzione del volume alla piscina.

Non sono iniziative che si fanno in due giorni”.

Si arriva alle 21.30 di sera, ma il consiglio va avanti.

Nel pomeriggio era stato approvato, dopo un non facile percorso, il regolamento per gli impianti sportivi.

Ci sono volute tre sedute di consiglio, infinite riunioni in commissione e innumerevoli stop and go durante gli incontri, ma il documento alla fine è stato varato.

Seppure, come si è lamentato Gianluca De Domincis (Movimento 5 Stelle), il regolamento che è stato deliberato dal consiglio è stato se non stravolto, comunque profondamente modificato.

Il delegato allo Sport Sergio Insogna (Oltre le Mura) comunque la prende sportivamente e incassa il risultato.

Giuseppe Ferlicca 


Condividi la notizia:
25 luglio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/