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Tuscania - Lo annuncia il vicesindaco Leopoldo Liberati

“Abbiamo iniziato ad abbattere i costi della Tari”

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Il vicesindaco di Tuscania Leopoldo Liberati

Il vicesindaco di Tuscania Leopoldo Liberati

Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Come è noto, lo scorso anno ci sono state grandi polemiche riguardo questa tassa, abbiamo fatto un grande lavoro con gli uffici e con l’assessore all’ambiente Potestio per cercare di abbassare i costi per le famiglie ed alcune categorie commerciali che erano state particolarmente colpite.

Per fare questo, al contrario della passata amministrazione che per la raccolta differenziata utilizzava una gestione esternalizzata con conseguenti e consistenti aumenti sulle bollette, abbiamo cercato di utilizzare personale nostro per abbattere i costi.

Il vicesindaco inoltre, porta esempi concreti di quella che sarà il prossimo anno la situazione della tassa sui rifiuti per le famiglie e le categorie commerciali.

La Tari è un calcolo matematico/statistico sulla metratura delle case in relazione ai componenti di un nucleo familiare. Noi prenderemo ad esempio una casa di 100 mq per far comprendere ai cittadini le differenze rispetto allo scorso anno.

Per una persona (che quindi teoricamente abita in una casa di 100 mq), la tassa passa da 153 Euro a 129.

Per un nucleo di 2 persone si passa da 223 a 193 euro.
Per un nucleo di 3 persone da 272 a 255 euro.
Per un nucleo di 4 persone da 300 a 266 euro.

Per un nucleo di 5 persone da 360 a 322 euro.
Per un nucleo di 6 o più persone si passa da 407 a 363 euro.

Certamente la variazione non è ancora così significativa, ma è un chiaro indicatore del buon lavoro svolto. In poco tempo abbiamo intrapreso la direzione giusta.

Riguardo gli esercizi commerciali, dove la tassa si calcola al metro quadro, lo scorso anno tre categorie sono state particolarmente colpite. In particolare la 22 (ristoranti, trattorie e birrerie).

Siamo passati dal salasso di 11,2 al metro quadro, alle 7,5 euro di quest’anno, con un abbattimento del 31 %. Stesso discorso per pasticcerie, bar e caffè che passano da 8,3 a 5,8 euro al mq con un taglio del 30 %. Un’altra categoria particolarmente colpita comprende ortofrutta, pescherie, fiorai e pizzerie al taglio che passano da 13,8 a 9,7 euro al mq.

Anche per gli agriturismi siamo riusciti in un taglio del 15%, mentre le officine meccaniche e gli elettrauto che vedranno la tassa sostanzialmente invariata, potranno comunque ricevere un abbassamento del 30 % sulla Tari se riusciranno a dimostrare di avere, cosa comunque obbligatoria, una ditta a smaltimento dei rifiuti.

Ripeto, non è ancora abbastanza, ma questi sono segnali positivi che certamente faranno bene alle famiglie, dateci tempo e miglioreremo ancora.

Leopoldo Liberati
Vincesindaco e assessore al bilancio


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25 luglio, 2014

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