Viterbo – “Subito il rinnovo con un cda partecipato”.
Aperta la caccia al successore di Marco Fedele, l’ormai ex presidente di Talete, che lo scorso venerdì ha rassegnato le sue dimissioni.
Il sindaco Leonardo Michelini vuole chiudere la partita entro breve per far sì che la società non resti a lungo senza una guida e che si rimetta in sesto.
“I sindaci valuteranno i possibili candidati e, a stretto giro, convocheremo l’assemblea – ha detto Michelini -. E’ necessario che la società si ristrutturi per essere all’altezza del ruolo che svolge. Le difficoltà economiche devono essere superate e quindi non possiamo permetterci di galleggiare”.
Serve, per il sindaco, un’accelerazione. “Dobbiamo mettere in sicurezza il servizio per garantire efficienza nella distribuzione dell’acqua. Non possiamo poi pensare di coprire eventuali debiti con l’aumento della bolletta. Questa è l’ultima strada percorribile e una soluzione troppo semplicistica nella gestione di una società”.
Da definire anche il quadro normativo sulla futura gestione dell’acqua. “L’attuale legge regionale è sotto osservazione del governo che, al momento, l’ha sospesa. La regione stessa ha presentato delle ulteriori indicazioni che dovranno essere prese in considerazione per capire se la legge potrà diventare applicabile. Si dovrà decidere, dunque, se usare o no come riferimento i bacini idrografici e quindi ridurre gli Ato negli ambiti di competenza. Servono in ogni caso degli adeguamenti degli adeguamenti. Per ora restiamo in attesa, ma bisognerà muoversi per evitare di chiudere Talete che va invece resa più efficiente”.
Nomi sul nuovo presidente, al momento, non circolano.”Non credo sarà un sindaco. Mi auguro che sia qualcuno che abbia tempo da dedicare alla società, visto il compito impegnativo che lo aspetta. Conta che sia qualificato. Trattandosi poi di un servizio di interesse pubblico, che coinvolge un gran numero di comuni, indipendentemente dal quadro politico di riferimento, auspico anche un cda partecipato con rappresentanti sia di centrodestra che di centrosinistra”.
Per Michelini non c’è più tempo da perdere. “All’assemblea di venerdì, ho preteso che, prima dell’approvazione del bilancio, venisse rinnovato il consiglio di amministrazione per non lasciarlo dimezzato per il resto dell’anno. La mia linea è stata accolta e per questo ringrazio il presidente e il consigliere Lucidi, anche per il lavoro che hanno svolto con non poche difficoltà. Viterbo – ha concluso Michelini – è il primo comune per importanza che partecipa a Talete ed era necessario che ricevessi delle rassicurazioni. Il rinnovo deve avvenire prima possibile, magari entro il 10 agosto. Oltre non possiamo andare”.
Paola Pierdomenico
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