Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – La qualità delle acque del lago di Vico si conferma ottima come dimostrano i dati della Goletta dei Laghi di Legambiente, dell’Arpa Lazio e di altri studi scientifici. Grande soddisfazione per queste notizie da parte del circolo Pd delcComune di Ronciglione e da parte del presidente della Riserva Naturale Lago di Vico Daniela Boltrini (candidata Pd alle ultime elezioni Regionali del 2013).
Tutto bello, tutto fantastico, specialmente per gli agricoltori del comprensorio che finalmente vedono riconosciute le loro capacità e le loro azioni rivolte all’attuazione di un’agricoltura sostenibile con l’ecosistema circostante.
Per non parlare del sospiro di sollievo tirato dagli operatori del settore turistico/ricettivo che finalmente sentono parlare del lago di Vico, delle sue acque, in termini positivi ed “esaltanti”.
Però a questo punto è inevitabile, per coerenza e rispetto nei confronti di chi non ama essere preso in giro, chiedersi realmente quale “parametro” sia cambiato dal 2011 ad oggi. Chiedersi quale “parametro” sia mutato così da “scatenare” cotanto entusiasmo se la Goletta dei Laghi di Legambiente anche prima del 2011 riconosceva alle acque del Lago di Vico una qualità ottima per quanto riguardava la balneazione, se anche l’Arpa Lazio prima del 2011 certificava un livello di inquinanti microbiologici che rientrava nei limiti imposti dalla legge, mentre anche l’Università della Tuscia, relativamente all’eutrofizzazione delle acque del Lago e al problema dell’alga rossa, con i suoi studi indicava come migliore soluzione possibile quella di continuare ad attuare da parte degli agricoltori della Valle di Vico quelle “buone pratiche” già in vigore da prima del 2011.
Ebbene, l’unico “parametro” che è cambiato dal 2011 ad oggi, considerato che tutto quello che oggi viene “grandiosamente” evidenziato dal circolo Pd di Ronciglione e dal presidente della Riserva Naturale Lago di Vico Daniela Boltrini era già conosciuto e ben noto prima del 2011, è che tra il 2011 e il 2012 le amministrazioni comunali di Caprarola e Ronciglione dal centrodestra sono passate al centrosinistra e a sindaci del Pd.
Con buona pace di tutti quegli operatori turistici, ristoratori, agricoltori che per anni hanno dovuto pagare, e ancora pagano, di tasca propria la campagna d’informazione falsa e distorta messa in atto da quelli che oggi annunciano la “resurrezione” del lago di Vico ma che invece solo fino a poco più di 3 anni fa, con allora in mano gli stessi dati scientifici di oggi, denunciavano sindaci e aizzavano televisioni e organi d’informazione vari solo per il proprio tornaconto politico personale a discapito di tutto un territorio e di tutta un’economia.
Alessandro Pontuale Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Caprarola
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