Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La decima edizione del percorso naturalistico religioso “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, che inizierà domenica 7 settembre prossimo, sarà dedicata a padre Giovanni Auda, il frate francescano artefice della ricostruzione della basilica viterbese di San Francesco alla Rocca dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale avvenuti nel mese di gennaio 1944.
A darne notizia è Carlo Maria Scipio, uno degli organizzatori dell’importante manifestazione che è ormai diventata un appuntamento annuale irrinunciabile dei festeggiamenti in onore di Santa Rosa, in occasione del quarantesimo anniversario dalla morte dell’intraprendente e laborioso parroco di San Francesco avvenuta il 19 agosto del 1974.
“Mi sembra giusto dedicare a padre Giovanni Auda il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa di quest’anno – sottolinea Scipio – in occasione del quarantesimo anno della sua morte, proprio perchè dalla sua chiesa ricostruita, dove lui oggi è sepolto accanto ai papi Clemente IV e Adriano V, inizia il nostro Cammino prendendo le mosse accompagnato dalla benedizione con la reliquia di San Francesco impartita dall’attuale parroco padre Agostino Mallucci.
Vuole essere, questo – prosegue Scipio – un modo davvero significativo per sottolineare l’aspetto religioso e spirituale del Cammino stesso e per far riflettere tutti i partecipanti sulla figura di questo francescano che tanto si è adoperato, nel periodo post bellico, per la ricostruzione di questo importante monumento e anche per la ricostruzione del tessuto sociale della sua parrocchia e dell’intera comunità viterbese”.
Padre Giovanni Auda, per i suoi meriti, fu insignito dallo Stato dell’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”, della medaglia d’argento per la “Cultura, Scuola e arte” e decorato da papa Paolo VI della Croce Pontificia “Pro Ecclesia et Pontifice”.
Franco Brenci
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