Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentilissimo signor direttore, forse faccio abuso della sua disponibilità a ricevere osservazioni e considerazioni di chi è lettore della sua testata, ma avendo letto delle notizie volevo condividere con lei delle domande.
L’articolo di giorni fa, a tema Piattaforma Alto Lazio ha avviato da parte di molti un proficuo confronto di idee mi auguro realizzabili, per il miglioramento in tutti i sensi, dell’economie del nostro territorio.
Le domande che faccio sono: è importante apparire o essere? Dobbiamo dare più importanza alla forma o alla sostanza?
Mi riferisco alla possibilità di seguire gratuitamente, due serate, allo spettacolo di Ferento, da chi, purtroppo è costretto (per crisi economica eccetera) a rivolgersi alla Caritas, che specialmente in quest’ultimo periodo è sempre più impegnata.
L’idea, potrebbe essere anche buona, però mi chiedo… anche se il grande artista Nino Manfredi con una celebre canzone diceva “tanto pe cantà … e poi basta na chitarra e un par di scarpe nove”, con quale spirito, le suddette persone, che stanno attraversando momenti di vita difficili possono seguire i due concerti “offerti” dall’amministrazione comunale?
Sarebbe il caso di dire… sono delle “Storie Tese”.
Ammetto che a volte, un poco di serenità e qualche momento di allegria possano aiutare, oppure, poco è sempre meglio di niente, per me vale sempre la regola di poter provare a fare.
Renato Petroselli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY