Freetown – “Preghiere e silenzio per contrastare l’ebola”.
Lo scrive don Maurizio Boa, della parrocchia del Murialdo, che si trova in missione a Freetown in Sierra Leone. Il post risale a lunedì notte. I ragazzi che vengono assistiti nelle Murialdo homes sono tutti in quarantena. Le perosone non si danno la mano nemmeno per scambiarsi un gesto di pace durante la messa.
“Oggi coprifuoco in Sierra Leone – scrive don Maurizio -. Giornata di digiuno, silenzio e preghiera per contrastare l’ebola. Nessuna macchina in giro per le strade. La nazione prende coscienza che un grande male la affligge. Basterà? Dappertutto secchi con acqua clorta. Nessuno si dà la mano, nemmeno in chiesa per la pace. I ragazzi delle Murialdo homes sono in quarantena e ci staranno un bel po’. Fino a quando Signore?”
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