Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il vigile del fuoco Valter Favilla racconta la passione per il suo lavoro di cui ha fatto una vera e propria arte

Un sogno nella vita e mille modellini… nel garage

di Paola Pierdomenico
Condividi la notizia:

Valter Favilla

Valter Favilla

Uno dei modellini di Valter Favilla

Uno dei modellini di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Un modellino di Valter Favilla

Viterbo – Una passione nella vita e mille modellini… nel garage (galleryslide).

Era il 1977 e aveva solo sei anni quando un giorno, insieme al suo papà, ha visto passare un camion rosso dei vigili del fuoco a sirene spiegate. Il cuore gli si è stretto e, in quel momento, ha capito che quello sarebbe stato il suo mestiere.

Ce l’ha fatta, Valter Favilla, romano 43enne che vive a Ronciglione, oggi ha realizzato il suo sogno e da 12 anni fa il pompiere. Il suo lavoro è una passione, che fuori dalla caserma, ha trasformato in un’arte, realizzando modellini dei mezzi dei vigili del fuoco. Sono più di mille  e tutti raccolti nel suo laboratorio, il garage di casa.

“La mia passione per i vigili del fuoco è nata nel lontano ’77 – racconta Favilla – nella caserma di via Marmolada a Roma. Mio papà aveva la concessione in appalto della manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi. Un giorno vidi uscire i pompieri sul camion che, all’epoca, era completamente rosso. Ne rimasi affascinato e da lì ho capito che da grande dovevo fare come loro”.

Quel sogno non è rimasto nel cassetto. “Ho iniziato a lavorare nel 2002 al centro documentazione di Capannelle dove ho fatto tantissime esperienze. Un luogo in cui conservo i ricordi migliori della mia carriera. Dal 2008, invece, sono in servizio a Viterbo e anche qui sto molto bene”.

Favilla ama talmente tanto il suo lavoro da portarselo a casa. “Sono trenta anni che faccio modellini di mezzi dei vigili del fuoco. I primi lavori erano elaborazioni su scheletri esistenti, poi, piano piano, ho iniziato da zero.
Mi ci dedico circa circa cinque ore al giorno, anche se è un po’ difficile, perché bisogna capire bene le proporzioni da cui si passa ai disegni, poi alle dime e quindi al calco su plastica o lamiera. Quind si iniziare a costruire. Uso per lo più fogli di plastica, fili e barrette di ottone, canne di allumionio per fare i cerchioni che poi elaboro col tornio”.

Tra gli scaffali del suo laboratorio, la scala, il Fiat 634 magirus del 1938 e il lancia carro offcina. Ma anche un’idroscala 506.12 Bergomi, un autocarro morris residuato bellico trasformato un autopompa da soccorso e una Fiat ar59 campagnola. Così tanti da averne realizzati più di mille. “Li tengo nel garage e non li conto quasi più. Non saprei nemmeno scegliere quello a cui sono più legato perché alla fine sono come delle creature. Le sento tutte mie. Ogni tanto li espongo, ho fatto una mostra alla chiesa degli Almadiani per condividere questa passione. Continuo a farne – conclude Favilla -, perché mi piace ed è un modo per restare legato al mio lavoro che è la mia vita”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia:
1 settembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/