Tarquinia – Autopsia ed esami tossicologici per la donna trovata morta in albergo.
Gli accertamenti disposti dal pm Paolo Calabria della procura di Civitavecchia serviranno a fare luce sulle cause della morte di Roberta Moscioni, 43 anni, moglie dell’avvocato viterbese Remigio Sicilia, trovata senza vita nel bagno di una camera di albergo di Tarquinia, lo scorso lunedì.
La salma è stata trasferita a Roma nell’istituto di Medicina legale della Sapienza per gli esami.
Secondo le prime indiscrezioni sembra che sia stata la figlia più piccola, di sette anni, ad accorgersi che la madre non stava bene. Per chiedere aiuto avrebbe quindi mandato una foto della donna al padre che si è precipitato nell’albergo di Tarquinia Lido all’ora di pranzo.
Appena arrivato nel bagno della stanza però si è accorto subito che per Roberta non c’era più nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di polizia di Tarquinia per gli accertamenti.
Cordoglio nel mondo dell’avvocatura e tanta la vicinanza espressa nel profilo Facebook dell’avvocato Sicilia.
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