Gaza – “Stai tranquillo, papà, è tutto a posto”.
Sarebbero queste le ultime parole che Simone Camilli ha pronunciato a suo padre Pierluigi da Gaza. Il reporter 35enne ha perso la vita ieri in seguito all’esplosione di una bomba israeliana. Con lui sono morte altre sei persone.
“Non è facile parlare”, ha detto Pierluigi Camilli, giornalista e sindaco di Pitigliano in provincia di Grosseto. “Partiamo – ha continuato ai cronisti- e ce lo riportiamo a casa. Sono fiero di Simone: aveva questo lavoro nel sangue. Certo, morire a 35 anni…”, si è quindi interrotto per la commozione.
Simone è stato in Toscana in vacanza fino a settimana fa: lascia una moglie e una figlia di tre anni. “L’ho sentito l’ultima volta l’altro giorno – ha ripreso il padre -: gli dicevo sempre di stare attento, e lui, come tutte le volte, mi rispondeva di stare tranquillo, perché era tutto a posto”.
Camilli era diventato giornalista all’Associated Press ed era stato in Kosovo, a Gerusalemme e in Georgia.
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