Riceviamo e pubblichiamo – La situazione del parco archeologico di Vulci resta cupa. L’incontro di giovedì tra gli amministratori di Mastarna che lo gestiscono, la Cna di Viterbo, i segretari provinciali del settore Costruzioni ed il sindaco di Montalto, Salvatore Carai ha prodotto una fumata nera. È stato intanto prolungata la Cassa integrazione tutti i dipendenti.
Serve urgentemente un provvedimento “Salva Parco di Vulci” da parte della Regione Lazio da inserire nell’assestamento di bilancio in fase di approvazione. Faremo di tutto per ottenerla.
La misura, già richiesta dal primo cittadino, finora è rimasta inascoltata. Giovedì scorso, l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Paolo Bianchini – preso atto dell’allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali – ha annunciato di aver avuto rassicurazioni dal consigliere regionale Francesco Battistoni, il quale si sarebbe attivato presso i competenti uffici della Pisana, per trovare una soluzione in tempi brevi.
Alle parole ci attendiamo seguano anche i fatti Non servono proclami, ma l’interessamento di tutti i politici locali, affinché trovino i canali per impedire che quaranta persone si trovino all’improvviso in mezzo a una strada. Ed in mezzo ad una strada potrebbero finirci non solo metaforicamente, poiché minacciano di bloccare l’Aurelia con le proprie famiglie e l’appoggio incondizionato di Cgil, Cisl e Uil comparto Edile, se presto non arriverà il provvedimento che salverebbe il loro futuro lavorativo.
Massimo Guerrini (Fillea), Fabio Turco (Filca), Francesco Palese (Feneal)
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