Viterbo – “La festa dell’Unità dedicata a De Gasperi? E’ una cosa senza senso”.
La proposta l’ha lanciata il deputato viterbese Pd Giuseppe Fioroni, ma al senatore del suo stesso partito, Ugo Sposetti, l’idea proprio non piace.
In un’intervista rilasciata a Repubblica, il giudizio sull’idea fioroniana è piuttosto netto: “Sembrano impazziti tutti – continua Sposetti – la nostra kermesse senza l’Unità e con De Gasperi come nume tutelare, mah. Sono fuori dalla grazia di Dio”.
I meriti di De Gasperi secondo Sposetti vanno celebrati con lezioni magistrali, in una cornice storica.
Dedicargli una festa sarebbe fare un torto alla sua memoria.
“E’ stato un grande statista, ma non c’entra con la nostra storia. A nessuno di noi si sognerebbe d’intitolare la festa a Berlinguer o Togliatti”.
L’idea è di Fioroni, ma quando il giornalista pronuncia il suo nome, scende il gelo: “Di Fioroni non parlo”. Quindi il silenzio. “Non ho nulla da dire su Fioroni”.
Per Sposetti, Togliatti è stato l’uomo della Costituzione: “De Gasperi mi risulta che facesse altro in quel momento. Inoltre, fra l’Unità e lui ci fu un conflitto asprissimo, durò anni. Come si fa a dimenticarlo?”.
Sposetti parla anche dell’omaggio alla tomba di Togliatti al Verano. Anticipando lo spirito dell’iniziativa: “Rendere omaggio all’uomo che in Italia ha impedito la guerra civile, ha creato una scuola, il partito, fra le migliori in Italia, che io ho avuto l’onore di frequentare”.
Quando morì il Migliore, Sposetti aveva diciassette anni, ma non partecipò ai funerali.
“Dovevo lavorare per mantenermi agli studi, ero di famiglia povera. Facevo il raccoglitore di nocciole a Soriano nel Cimino”.
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