Orte – Un altro comune umbro, quello di Penna in Teverina, si aggiunge alla lista delle istituzioni locali umbre e laziali che hanno emesso deliberazioni a favore della causa dei pendolari della stazione di Orte.
Tra i comuni umbri che hanno già deliberato insieme a Penna in Teverina si annoverano i comuni di: Amelia, Giove, Lugnano in Teverina e molti altri si accingono a farlo. Stessa situazione si registra fra i moltissimi comuni laziali interessati dalla problematica fra i quali Orte, Viterbo, Soriano nel Cimino, Vasanello, Vignanello, Gallese.
Ringraziamo il consiglio comunale di Penna in Teverina e in particolare il sindaco Stefano Paoluzzi che fin dai primi giorni si è dato da fare per trovare una soluzione alla problematica che affligge i pendolari della stazione di Orte, la cui pattuglia umbra vede i residenti nel Comune di Penna in Teverina fra i più numerosi.
Ricordiamo, semmai ce ne fosse bisogno, che la decisione di sopprimere i due treni in orario di punta RV2481 e RV2488 mette in difficoltà anche tutta l’area vasta Teverina che si allarga ai pendolari che afferiscono alla stazione di Attigliano come giustamente denunciato dal comitato pendolari Teverina. Questi pendolari, infatti, si trovano costretti, insieme a quelli di Orte, a prendere i treni rimanenti e a viaggiare in condizioni di assoluta pericolosità.
Ci auguriamo che quest’ennesima deliberazione faccia riflettere chi deve prendere decisioni che vanno a incidere sulla pelle e sulla sicurezza dei viaggiatori.
Comitato pendolari Orte
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