Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro direttore,
apprendo che una donna, la dottoressa Laura Berardelli, sta per entrare nel sodalizio dei facchini della macchina di santa Rosa come componente dello staff medico e che vestirà la tradizionale divisa. Mi pare una buona notizia che arricchisce di fascino del trasporto sempre più proteso, grazie anche all’Unesco, ad assumere il brand ufficiale della città di Viterbo.
A questo punto mi consenta una debolezza. Quando, come direttore dell’Ept di Viterbo, avevo la responsabilità della redazione della rivista Tuscia, lanciai un primo e temerario sasso a favore delle “donne facchino” come lo dimostra la copertina del numero 54 dell’aprile 1992 (foto Francesco Biganzoli) che riporta l’eloquente auspicio. Allora nessuno se ne accorse. Oggi a distanza di più di vent’anni l’argomento viene fuori e ne sono contento.
Vincenzo Ceniti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY