Riceviamo e pubblichiamo – Si svolgerà da lunedì 1 agosto a giovedì 4 agosto, in piazza del Comune a Nepi, la sesta rassegna di “Cinema per la pace”.
La rassegna, divenuta ormai un appuntamento tradizionale, non solo per Nepi ma per l’intera provincia viterbese, è parte importante delle tante attività di diffusione della cultura della pace del comitato.
La rassegna si compone quest’anno di 4 film (ingresso gratuito e inizio proiezioni ore 21.30), che saranno occasione per informare, conoscere e discutere su argomenti di grande attualità.
In questa rassegna il comitato con i film “Iqbal” e “La stella che non c’è”, ha voluto rivolgere l’attenzione in modo particolare al tema dello sfruttamento del lavoro minorile e alla realtà di popoli e culture a noi lontani e in fase di grandi e veloci cambiamenti politici ed economici che stravolgono la vita di persone e intere comunità considerate ormai solo merce da cui trarre il maggior profitto.
L’emozionante film “Uomini di Dio”, attraverso la drammatica vicenda di un gruppo di monaci trappisti che, negli anni ‘90, si trovano a vivere in un monastero in Algeria, ci riproporrà il tema della necessità di perseguire con assoluta fedeltà e coerenza i valori del dialogo e della nonviolenza per il conseguimento della pace.
Come ormai da tradizione, verrà proiettato anche un classico della cinematografia e quest’anno è la volta di “RomacCittà aperta”, capolavoro del neorealismo italiano.
Tutti i film saranno introdotti dalla lettura di una scheda informativa circa i contenuti e la trama e al termine di ogni proiezione è previsto uno spazio di discussione ed approfondimento.
La rassegna vuole essere anche un momento di confronto per rilanciare con ancora maggiore forza il costante appello del comitato Nepi per la pace perché cessino subito tutte le guerre e la partecipazione dell’Italia alla guerra in Afghanistan e in Libia e perché le pubbliche risorse non siano più destinate all’acquisto di armi e alle guerre ma siano utilizzate per la scuola, per i servizi di assistenza sociale e sanitaria, per la lotta alla fame e alla povertà e per gli aiuti ai Paesi in gravi difficoltà economiche.
Il comitato ha pertanto aderito all’appello affinché il Parlamento non rifinanziasse le guerre e le stragi in Afghanistan e in Libia.
Il direttivo del comitato Nepi per la pace
Programma
(Ingresso 21, inizio proiezioni 21.30)
lunedì primo agosto LA STELLA CHE NON C’È regia di Gianni Amelio
martedì 2 agosto ROMA CITTÀ APERTA regia di Roberto Rossellini
mercoledì 3 agosto IQBAL regia di Cinzia Th. Torrini
giovedì 4 agosto UOMINI DI DIO regia di Xavier Baeuvois
LA STELLA CHE NON C’E’
Vincenzo Buonavolontà, interpretato da Sergio Castellitto, è stato per lungo tempo responsabile della manutenzione di uno stabilimento siderurgico. Alla chiusura dell’impianto viene incaricato della vendita dell’altoforno ad un’azienda cinese, ma ben presto si rende conto che è stata ceduta una macchina difettosa che in passato ha causato già gravi incidenti. Per rimediare al danno, Vincenzo, di sua iniziativa, parte alla volta di Shanghai dove, accompagnato dalla giovane interprete Liu Hua, inizia un viaggio che lo porterà alla scoperta dell’altra faccia della tanta decantata, celebrata e invidiata crescita economica cinese.
ROMA CITTA’ APERTA
Capolavoro del neorealismo. Il film si ispira alla storia vera di don Luigi Morosini.
Durante i nove mesi dell’occupazione nazista di Roma, la polizia tedesca è sulle tracce di un ingegnere che è a capo di un gruppo della Resistenza . L’uomo, sfuggito in tempo alla perquisizione nel suo appartamento, trova rifugio nella casa di un parroco della periferia romana…
IQBAL
Iqbal, un bambino pakistano proveniente da una famiglia molto povera, è “affittato” dal padre a un commerciante, che lo porta a lavorare in una fabbrica di tappeti, dove lavorano esclusivamente bambini. Privati di ogni libertà, con il pretesto del rimborso del debito da parte dei loro genitori, i bambini, con le loro mani minute, sono sfruttati, puniti per ogni piccolo errore e percossi a ogni tentativo di ribellione. Iqbal, forte e coraggioso, diventa il punto di riferimento degli altri bambini…
UOMINI DI DIO
Un monastero in mezzo alle montagne algerine negli anni ‘90, otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con la popolazione locale musulmana. Tutto precipita quando lo spettro del terrorismo islamico comincia a scuotere la regione… Il conflitto, il contrasto, la fede ma anche la paura della morte sono i temi principali.
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