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Lettere - Viterbo - L'appello di una barista di Tobia

Cani investiti da auto pirata, è ora di finirla!

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Tre cuccioli

Tre cuccioli 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi chiamo Loana Piangiarelli e mi trovo a scrivere queste righe con la speranza che qualcuno intervenga per trovare una soluzione a questo problema. Ho un bar nella provincia di Viterbo, precisamente nella piazza di Tobia, da circa sette anni.

Circa cinque anni fa la mia nipotina, ancora piccola, stava giocando con il cane di una mia amica in una sorta di giardinetti che si trovano alla sinistra dell’entrata del bar. Erano circa le 19, ancora giorno però perché era il 26 giugno, quando all’improvviso a forte velocità è arrivata una macchina con una donna e una neonata a bordo che ha investito violentemente il cagnolino della mia amica, che si trovava vicino alla staccionata del giardino con la bambina.

L’urto per la velocità ha scaraventato la bestiola al di là della strada vicino al marciapiede e purtroppo non c’è stato nulla da fare. La donna all’inizio non si è neanche fermata, poi ha fatto retromarcia e si è giustificata dicendo “Non l’ho neanche visto, mia figlia piangeva”.

Pensate se la mia nipotina non si era spostata… non posso neanche pensarci!

In questi anni ci sono stati altri episodi di animali investiti nella piazza di un piccolissimo centro abitato dove ci sono anziani e bambini. Mesi fa addirittura un labrador, quindi un cane di grossa taglia, investito e lasciato li senza pietà, senza soccorso.

Ammiro le nuove leggi per gli animali e non capisco chi dice “era solo un cane, era solo un gatto” . E’ ovvio può capitare a tutti, ma se solo ognuno di noi avesse un po’ di buon senso nel moderare la velocità specialmente in centri abitati o di dare soccorso in casi analoghi forse diminiurebbero queste sciagure.

Mi informai a suo tempo se c’era la possibilità di fare mettere dei dossi artificiali, ma la risposta è stata “no, perché la stada collega l’ospedale di Belcolle e per l’ambulanza ci sono problemi”. E allora, mi chiedo, ci sarà un’altra soluzione?

Per mesi ho assistito una gattina che ho trovato in fin di vita sulla piazza. Il referto del veterinario è stato: forte urto causato o da una macchina o una bastonata. L’ho curata, ho speso molti soldi, l’ho fatto con il cuore, lo rifarei e ringrazio la mia amica Ambra Cantoni che l’ha adottata altrimenti in questa piazza avrebbe fatto la stessa fine che ha fatto ieri sera un’altra gattina che accudivamo qua nel quartiere da circa un anno che era stata abbandonata insieme al fratello.

Anche lei ieri è stata uccisa da una macchina nella piazza davanti al bar e la stessa risposta è stata: “Scusa non l’avevo vista”: Ma scusa cosa? Se attraversava vostro figlio? Qualcuno deve intervenire.

Loana Piangiarelli


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27 agosto, 2014

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