Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” ha raggiunto ormai i dieci anni di vita e credo che sia doveroso complimentarsi con l’associazione Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, e agli ideatori del progetto e principali animatori. E’ un dato di fatto che l’iniziativa abbia trovato un continuo aumento di consensi nelle istituzioni e la partecipazione entusiasta e sempre più ampia di turisti e viterbesi. Complimenti sinceri.
L’iniziativa è bella ed è ben congeniata e supportata con intelligenza in ogni dettaglio.
E’ un giusto mix di bellezze ambientali-faunistiche; è una riscoperta dei monumenti antichi e delle radici della nostra cultura e delle più belle tradizioni; è un’attualizzazione e rivisitazione dell’esperienza religiosa e mistica della fanciulla Rosa; è un invito semplice, ma toccante alla riscoperta dell’indispensabilità dell’altro; ed infine è un realizzare una vera socialità di gruppo, presupposto per una nuova rinascita personale e collettiva.
Il “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” è un vero veicolo di valori, direi sulla falsariga della nostra fede che postula e costata l’incontro dell’Infinito con l’uomo, cioè della Bellezza, Verità e Santità con la nostra indigenza e bisogno di aiuto, per un mondo più giusto e solidale.
E’ questo il mio augurio per ognuno di noi.
Padre Agostino Mallucci
Parroco francescano della basilica di San Francesco in Viterbo
Info: 3382129568
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