Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Un milione di euro circa per la realizzazione di una rete territoriale di servizi di intermediazione della domanda e dell’offerta di lavoro nel settore dei servizi alla persona e un bonus economico per le famiglie in difficoltà per l’assunzione di assistenti familiari qualificati. Questi gli obiettivi dell’avviso Sap, pubblicato dall’assessorato regionale al Lavoro.
”Dopo i tre milioni di euro della staffetta generazionale la nostra Regione, con la pubblicazione dell’avviso Sap, aderisce al programma nazionale di qualificazione dei servizi alla persona e di contrasto al lavoro sommerso - ha dichiarato l’assessore al Lavoro Lucia Valente - e finanzia con un milione di euro, a disposizione di tutto il territorio regionale, lerogazione di servizi socio-assistenziali domiciliari e l’attivazione di percorsi di formazione e qualificazione professionale degli operatori del settore.
Un importante passo per promuovere unoccupazione qualificata e regolare nel settore dei servizi alla persona.
La Regione Lazio promuove l’emersione del lavoro irregolare, incentivando le assunzioni degli operatori selezionati all’interno della rete di servizi e, con risorse aggiuntive e un secondo avviso, sostiene le famiglie (o i singoli) con un reddito fino a 20mila euro che sono alla ricerca di addetti dei servizi alla persona per la cura di sé o di un membro del proprio nucleo familiare.
Il 50% dei destinatari sono stranieri extracomunitari con regolare permesso di soggiorno o rifugiati politici che abbiano domicilio nel territorio della Regione Lazio, che vogliono acquisire la qualifica di assistente familiare. Le domande devono essere presentate entro il 24 settembre”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY