Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ringraziando la redazione di Tusciaweb che purtroppo oggi, e (ci dispiace dirlo) non per i comunicati delle iniziative che inviamo, ci regala l’onore della prima pagina, rispondiamo al lettore Nicola Pollastrelli.
Chiediamo scusa intanto per la cacca di piccioni, provvederemo a pulire al più presto, come solitamente facciamo, nonostante sappiamo benissimo che ciò non risolverà questo gravoso problema che non è specifico dello spazio antistante la nostra sede ma di tutto il centro storico, in particolar modo del quartiere San Pellegrino.
Vorremmo però specificare alcune cose. La sede della pro loco è la sede di un’associazione, non di un negozio, né dell’ufficio turistico, e non riceve fondi per portare avanti la sua attività, ed è bene ciò sia chiaro, perché questo è un punto fondamentale che teniamo a sottolineare.
Per molti mesi abbiamo tenuto la sede aperta all’esterno quotidianamente, ma non è facile trovare persone che, compatibilmente con il lavoro e gli altri impegni, gratuitamente e volontariamente, facciano questo.
Una notizia buona è arrivata in questi ultimissimi giorni, a breve la comunicheremo ufficialmente, che ci consentirà da ottobre di riaprire all’esterno con regolarità.
In quanto ai cinquemila euro “dati dal sindaco” vorremmo specificare che i contributi avuti sono stati assegnati a dei progetti, deliberati dalla giunta comunale, e ritenuti validi sia nella proposta che nella realizzazione, visto che come il lettore saprà le spese si rendicontano al comune, non solo presentando le fatture dei costi, ma anche le relative foto, gli articoli di giornale, etc…
La fiducia che il sindaco nutre nei nostri confronti l’abbiamo sempre ripagata, non solo invitandolo ad ogni nostra iniziativa mostrandogli il nostro lavoro, ma mettendoci continuamente a disposizione, gratuitamente, per realizzare progetti.
Ultimo, qualche mese fa, insieme ad altre tre associazioni cittadine, abbiamo proposto di rendere fruibile e visitabile tutti i fine settimana l’area archeologica di Ferento. C’è poi un punto su cui forse il lettore fa molta confusione… Non è il sindaco, né chi per lui a poter decidere chi fa parte della proloco, perché ringraziando il cielo le pro loco sono associazioni libere, apolitiche e apartitiche.
Invitiamo infine con vero piacere il sigror Pollastrelli a mettersi in contatto con noi, saremmo davvero felici di accoglierlo nella nostra sede e di mostrargli il lavoro fatto, gratuitamente, in questi due anni. Se vorrà, visto che è estremamente più facile giudicare dall’esterno che starci dentro alle cose, saremo anche lieti facesse parte della nostra associazione, perché siamo certi che anche grazie al suo contributo e alla sua attenzione potremo fare sempre di più e sempre meglio.
Cordiali saluti
Pro loco Viterbo
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