Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, un riconosciuto virtuoso della parola che dopo più di tre anni di governo di Caprarola non riesce ancora a trasformare in fatti tutte le sue innumerevoli promesse, ma che non finisce mai di sorprendere.
Come minoranza siamo rimasti davvero stupiti nel leggere le sue dichiarazioni date alla stampa il giorno dopo l’ennesima tassa istituita da lui e dalla sua maggioranza e che andrà a colpire ancora una volta i caprolatti già vessati da tre anni di tasse, tasse e solamente tasse. Dichiarazioni soddisfatte da parte del sindaco e della sua maggioranza perché l’aliquota Tasi è stata fissata “solo” all’1,9 per mille, “solo” sulle prime case e perché sono state esentate le attività commerciali e quelle agricole.
Il sindaco Stelliferi però si è dimenticato di comunicare che la Tasi non è assolutamente obbligatoria, che le amministrazioni, se virtuose, possono decidere di non applicarla. Si è “dimenticato” di dire che l’1,9 per mille non è l’aliquota base, quella base è dell’1,0 per mille. Si è “dimenticato” di ricordare che alle attività commerciali e a quelle agricole aveva già pensato applicandogli l’Imu al massimo e “regalandogli” una tassa sui rifiuti e bollette dell’acqua da lacrime e sangue.
Il taglio dei trasferimenti statali ai Comuni è una costante ormai da anni, non solo di quelli che hanno visto l’amministrazione Stelliferi amministrare Caprarola, e i Comuni hanno la possibilità di compensare questa diminuzione di entrata, o anche solo una parte di questa, eliminando sprechi e spese inutili.
La verità quindi è che siccome l’amministrazione Steliferi, come dimostra la sua azione dal 2011 a oggi, avrebbe avuto la possibilità di tagliare spese inutili ed eliminare gli sprechi, l’applicazione della Tasi poteva essere evitata o quantomeno prevedere un’aliquota inferiore a quella dell’1,9 per mille. E questo sarebbe stato possibile, se solo il sindaco Stelliferi e la sua maggioranza avessero pensato più a fare gli amministratori dei Caprolatti e non le star, senza compromettere la qualità e l’efficienza dei “servizi essenziali, quali assistenza, scuole, pubblica illuminazione, manutenzioni.
E lo dimostreremo, numeri alla mano, quando la maggioranza porterà finalmente in consiglio comunale il bilancio di previsione 2014 per la sua discussione e approvazione.
Alessandro Pontuale
Alessandro Cuzzoli
Enrico Gentilucci
Arcangelo Giorgi
Consiglieri di minoranza
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