– E’ iniziata ieri la settimana musicale e artistica promossa dall’Ensemble Tacet in città.
La brillante realtà composta da giovani sassofonisti, fondata dal maestro Francesco Ciocca all’interno della Scuola musicale comunale di Viterbo, sarà impegnata fino al prossimo 8 agosto in una full immersion itinerante tra i luoghi più suggestivi della città, come il quartiere San Pellegrino, il giardino di Palazzo dei Priori e il chiostro di Palazzo del Drago.
Un’iniziativa che vede il coinvolgimento di artisti molto noti e apprezzati in ambito musicale, come il sassofonista di fama mondiale David Brutti per l’ambito del linguaggio contemporaneo, per quello dell’improvvisazione gestuale Marco Colonna per l’orchestra di sax, il pianista Gianluca De Lena e lo stesso Francesco Ciocca, da sempre riferimento per i giovani artisti dell’Ensemble.
“Si tratta di un master – ha spiegato Ciocca – che ha inizio nella prima mattinata, prosegue durante il pomeriggio per poi concludersi in serata con dei concerti. Questa iniziativa, portata avanti con la Scuola musicale comunale ed in collaborazione con il Tuscia Operafestival, è per noi una grande occasione, non solo dal punto di vista didattico e formativo, ma anche e soprattutto performativo e sociale.
Un’opportunità per confrontarci con altre realtà e al tempo stesso offrire al pubblico un modo originale per respirare e ascoltare la propria città. Per questo abbiamo scelto di spostarci e coinvolgere più luoghi del nostro territorio, soprattutto quelli maggiormente rappresentativi. La nostra è un’orchestra giovane, fondata circa otto anni fa, una realtà nuova per il Lazio, tra le poche in Italia ad abbracciare tutti gli strumenti che compongono la famiglia del sax: dal contrabbasso al baritono, dal tenore al contralto, dal soprano al sopranino.
Alla base di tutto c’è un grande voglia di crescere, farci conoscere e apprezzare, partendo proprio dal nostro territorio. E questo progetto, sono certo, contribuirà alla concretizzazione di questo obiettivo”.
Intanto domani 3 agosto, alle 19,30, a piazza San Pellegrino, è in programma un’interessante performance che avvicinerà il linguaggio contemporaneo in modo diretto e coinvolgente al pubblico, eludendo la sala da concerto e scegliendo la piazza per stabilire una stretta relazione tra espressione contemporanea e spettatore, cercando di assottigliare la relativa distanza.
La realizzazione della performance procederà alla costruzione di un atto performativo guidato da un direttore che vedrà i partecipanti interpreti della propria visione dell’improvvisazione collettiva.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY