Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Protesta degli ex dipendenti - Marinelli: "Di 5, solo il nostro impianto si è fermato. Il sindaco era consigliere di maggioranza. Qualche responsabilità anche lui bisogna che se la prenda”

“Con Michelini in comune le terme Inps hanno chiuso”

Condividi la notizia:

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori 

A sinistra Franco Marinelli

A sinistra Franco Marinelli

Le ex terme Inps

Le ex terme Inps

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori 

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori 

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori 

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps - La protesta degli ex lavoratori

Terme Inps – La protesta degli ex lavoratori 

Viterbo – Il sindaco Michelini sta provando a far riaprire le ex terme Inps, impianto che ha chiuso quando il consigliere Michelini era in maggioranza a palazzo dei Priori, con Giuseppe Fioroni sindaco.

Da oltre venti anni la struttura ha chiuso i battenti, lasciando a casa un centinaio di dipendenti più altrettanti stagionali e privando la città di uno stabilimento che dava lavoro e forniva un servizio di qualità.

Come quasi tutti gli anni, gli ex lavoratori si sono ritrovati di fronte all’impianto per manifestare tutta quella che forse un tempo era rabbia, oggi è rammarico, delusione, nel vedere come un bene così importante sia stato lasciato andare in malora.

E non si vede all’orizzonte un minimo segnale d’inversione tendenza.

Quando oltre venti anni fa l’Inps non ha più potuto mantenere le strutture termali, dei cinque impianti sparsi in tutta Italia, quattro hanno continuato a lavorare, sono rimasti aperti, solo Viterbo ha chiuso.

Bel risultato.

“Solo il nostro ha chiuso i battenti – spiega Franco Marinelli – gli altri sono andati avanti costituendo una società mista”.

A Viterbo la politica non è stata capace d’evitare una chiusura che poi si è dimostrata disastrosa.

“Tanto lo sapete tutti – continua Marinelli – il sindaco di Viterbo era Fioroni il nostro attuale sindaco Leonardo Michelini era consigliere di maggioranza.

Non è per dire, ma qualche responsabilità anche lui bisogna che se la prenda”.

La città ha perso una struttura che aveva cinquemila assistiti l’anno.

“Erano cinquemila – precisa Marinelli – perché non avevamo maggiore disponibilità. C’erano 184 posti letto. Tutti quelli che arrivavano in più ed erano un discreto numero, anche una cinquantina al giorno, li mandavamo in convenzione alla Salus, sempre a Viterbo. Soldi che rimanevano in città”.

Parole che lasciano l’amaro in bocca.

I lavoratori lo hanno gridato in oltre venti anni ai quattro venti. Nessuno li ha ascoltati. E non c’è da meravigliarsi se all’iniziativa nel pomeriggio, di politici non c’era nemmeno l’ombra.

A loro però hanno dedicato uno striscione: “La chiusura – si legge nel manifesto affisso a uno dei cancelli – per oltre venti anni di un grande stabilimento termale, con un enorme bacino d’utenza, è una vergogna di chi ha governato la città e la regione”.

Giuseppe Ferlicca

 


Condividi la notizia:
12 settembre, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/